Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

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giovedì 26 marzo 2015

Etica e lavoro. Mia intervista per "Spazio In difesa"

Logo di "Spazio In Difesa"
Ciao a tutti dal mio ritiro di guarigione alle porte del Valhalla dove l'impavido può vivere in eterno e chi ha i legamenti rotti ROSICA guardando gli altri allenarsi. Ma come fece sijo Bruce Lee ai tempi del suo grave infortuinio alla schiena, sto allenando corpo e soprattutto mente per tornare alla grande alla pratica marziale, dovessi impiegarci un anno.

Per quanto riguarda la mente, condividerei quest'intervista che mi é stata chiesta dall'associazione socio-culturale no profit Spazio in Difesa, il cui tema é "Etica e lavoro". Ho dato risposte che certamente non sono molto tecniche nei contenuti, ma spero possano offrirvi buoni spunti di riflessione. L'intervista é comparsa originariamente qui.

Le domande sono state evidenziate in blu. Buona lettura!
 
 
Da sempre impegnato nella lotta per i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali. Ex coordinatore piemontese dell’ARS. Membro dell’associazione “Riscossa Italiana” di cui ricopre il ruolo di responsabile nel settore “Coordinamento Associazioni aderenti”. Per la sua competenza e per il suo impegno soprattutto in ambito economico ci è sembrata la personalità più adatta con cui affrontare questo tema. Convinto sostenitore del recupero alla sovranità monetaria ed alla salvaguardia dei diritti sanciti dalla Costituzione italiana, come il diritto allo studio, al lavoro, alla dignità dell’uomo,ecc... Siamo onorati di approfondire e chiarire con lui alcuni concetti, nonché il suo punto di vista economico per uscire dalla crisi.

mercoledì 4 dicembre 2013

Brucia, Portogallo, brucia!

#PUD€: Brucia, Portogallo, brucia!
Buona sera e buona battaglia per la sovranità a tutti.

In primis vi invito a verificare i due addendum in coda al mio ultimo post. C'é letteralmente materiale per farvi ribollire il sangue. Per chi non avesse tempo, ricopio qui.

ADDENDUM del 4/12: tra le altre conseguenze dello scempio della trasformazione della Banca d'Italia in public company, peraltro INCOSTITUZIONALE come ci fa notare 48, potrebbe esserci anche la "privatizzazione" indesiderabile della nostra riserva aurea, ora proprietà della Banca stessa. Ciò risulterebbe cosa "di una gravità ordinamentale senza precedenti nella storia delle democrazie contemporanee".

SECONDO ADDENDUM del 4/12: puntuale come  la morte, arriva la presa di posizione del nostro cosiddetto governo. A sua detta, non sussistono eccezioni alcune di costituzionalità nel provvedimento, che é "perfettamente in linea con i trattati europei". Ogni commento é superfluo.

Poi, sono inciampato in questo post di Orizzonte 48 che merita riblogging istantaneo. Persino nell'ambiente non ancora schierato nella lotta per la riconquista di sovranità e democrazia costituzionale, si é fatto un gran parlare della discesa negli inferi greca, anche su media mainstream euroliberisti. MOLTO meno si é detto sul Portogallo. Ma come ci ha ben spiegato il prof. Joao Ferreira do Amaral al convegno di a/simmetrie, gli amici portoghesi han poco da stare allegri, perché si trovano solo un passo dietro alla Grecia come distruzione del proprio stato e del proprio tessuto sociale, e sono già nella posizione di essere ricattabili. Ergo, impossibile per loro uscire dall'euro senza un aiuto esterno. Che auspico arrivi da noi. Con tutto il rispetto per la Le Pen, non la vedo molto propensa ad aiuti esteri :)

Godetevi, si fa per dire, la loro discesa negli inferi, con una menzione particolare all'inutilità delle prese di posizione della loro Corte Costituzionale contro i memorandum UE. E poi sappiate che avverrà anche da noi.

lunedì 25 novembre 2013

Ultime dal fronte: BRAvate sinistrorse e necessità di andare "oltre"...

LUI é "di sinistra". Ma quella VERA.
RIP Costanzo Preve, ci mancherai! :(
14 aprile 1943 – 23 novembre 2013
Buon giorno e buona battaglia sovranista a tutti.

Il post precedente si era concluso con questa postilla:

"Domani e Sabato sarò a Roma al forum di economia di Eurotruffa! Il 22 novembre a Bra parteciperò come relatore ad un evento organizzato dall'ass. Zamboni su "Euro e disoccupazione"".

Ripartiamo da qui. Sono stato al forum di Roma (bellissimo), NON sono stato a Bra. Motivo? Il ritiro "spintaneo" di uno dei tre relatori, un mio amico appartenente ad una certa area della cosiddetta sinistra de noantri di cui ho già parlato in questi termini nel post precedente:

"Una certa area sedicente di "sinistra radicale", non esita a definire tutta l'area sovranista "rossobruna", boicottando più o meno esplicitamente le nostre attività per giunta e chiudendosi in un angolo elitista da cui le sarà difficile uscire senza sconfessarsi."

Beh, ero stato profetico... Relatore ritirato con tante scuse (del relatore, non del partito), impossibilità di trovarne un altro nei tempi ristretti che avevamo, evento rimandato e tanti saluti. Perché? Perché siamo "rossobruni", perché ci vogliamo richiudere dietro la linea del Piave, perché non capiamo che Belzebù-Capitale, per sua natura internazionale, deve essere combattuto SOLO con un movimento proletario internazionale di cui l'UE essendo chiara emanazione (LOL) va protetta dai nostri rigurgiti neofascisti e aiutata a crescere verso il sole dell'avvenire. Una tendenza che aveva ben individuato il filosofo di SINISTRA Costanzo Preve, recentemente scomparso (qui l'omaggio di ARS), alla cui memoria dedico questo post:


martedì 8 ottobre 2013

All'attacco del PUD€ (2): Che le legnate di Almese siano di benvenuto per la nuova bibbia sovranista di 48!

Da sinistra a destra: un rocker garibaldino (ehm!), Dario Romeo,
Maurizio Gustinicchi e Davide Bono
Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Qui avevo segnalato l'imminente incontro di Almese (27 settembre scorso) intitolato: "La crisi e il debito sono una truffa!" .


Beh, l'incontro c'é stato ed é andato molto bene. I "CITTADINI IN MOVIMENTO CASELETTE" si sono resi protagonisti di un'organizzazione perfetta, che ha portato all'Auditorium Cav.Magnetto qualcosa come 80 persone curiose e interessate, un ottimo rinfresco e tante altre belle cose. Ricordo i relatori, in ordine di intervento:
  • Davide Bono (Consigliere Regionale M5S) ha introdotto il problema della crisi europea aprendo molti interessanti interrogativi cui il resto di noi ha cercato di dare risposta. 
  • Io, Mattia Corsini (referente piemontese ARS) ho cercato di rispondere tramite dati economici e citazione di articoli costituzionali e dichiarazioni dei protagonisti della tragicommedia eurista. Ecco le slide da me usate:
    https://docs.google.com/file/d/0B0DM_HqqOHAVY3pISFJUeG56cEU/edit?usp=sharing 
  • Dario Romeo(Circolo Indipendenza) ci ha parlato del progetto eurista dalla nascita, incluse le interferenze pesantissime degli USA (che qualunque forza politica sovranista o meno dovrà considerare in futuro), e di come a livello europeo si stiano muovendo in materia le varie forze politiche e con che risultati.
  • Maurizio Gustinicchi (Economia 5 stelle) ci ha offerto un interessante excursus storico sulle precedenti unioni monetarie europee e ci ha dimostrato come precisi vincoli matematici impediscano la realizzazione dell'utopia tecnocratica eurista. No way, José. Inoltre ci ha illustrato come se la passano alcuni paesi al di fuori di queste assurde regole, come Brasile e Turchia.


mercoledì 26 giugno 2013

Storie di ordinaria resistenza (3): I 101 dalmata faranno un Quarantotto!

L'euro é incostituzionale? Ufff, dicci qualcosa che non sappiamo!
Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Mi scuso per il ritardo, ma finalmente posso dirvi contenuti e impressioni relativi alla "Convenscion" viareggina del 22-23 giugno, organizzata dagli attivisti dalmata Sil-viar e Capitan Farlock con la collaborazione di una specialissima padrona di casa, nonché signora incontrastata dei bagni Maber che ci hanno ospitato, ovvero Margherita Zalaffi, cui sicuramente potremo domandare preziose consulenze per fiocinare il PUD€ a colpi di fioretto ovviamente. Presenti come relatori anche l'amico Luciano Barra Caracciolo a.k.a. Orizzonte 48 e il vulcanico economista industriale Cesare Pozzi. Sono stato onorato di conoscere tutti questi compagni di lotta e tanti altri attivisti conosciuti sul web e non. Trovarsi dal vivo é sempre la cosa migliore per capire con chi si ha realmente a che fare. E a Viareggio la voglia di fare era palpabile.


Intanto, di che parliamo? Tutto nasce da un'iniziativa spontanea del gruppo "Dalmata", cioè tra chi ha messo la mail su Goofynomics per incontrarsi. E' nata tra gli attivisti che gravitano intorno a questa porzione della blogosfera l'idea di vedersi per cominciare a coordinarsi un poco. Al di là della pregevole divulgazione, attività precedenti di questo gruppo sono ad esempio i famigerati volantini del PUD€ e quelli per la festa dell'Europa a Firenze. Tuttavia altre occasioni si stanno presentando, e questo gruppo comincia ad essere "interlocutore" anche per gruppi di semplici cittadini che vogliono saperne di più. La risposta migliore può naturalmente venire da una maggior organizzazione anche sul territorio e da un incontro, primo di una serie, che permetta di condividere esperienze e disponibilità, per creare una rete di divulgazione sincronizzata e dotata di materiale uniforme e di qualità.


martedì 18 giugno 2013

Il grido di dolore del centro-sud e la risposta di ARS

Si questo é un endorsement ad ARS. No, non sono (ancora) associato.

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Nel mio recente intervento “Guida galattica per autoattivisti” ho accennato alla nuova realtà di ARS (Associazione Riconquistare la Sovranità), e avevo promesso che sarei  andato a vedere con i miei occhi il lavoro e gli intenti di questi ragazzi. Non intendo riscrivere il documento delle loro analisi e proposte, peraltro estremamente chiaro e disponibile in rete, e mi limiterò a parlare dell’intervento introduttivo  del presidente Stefano d’Andrea e a raccontare alcuni aneddoti più o meno significativi.

Tanto per cominciare, un accenno a Pescara, che ha ospitato l'evento. Mi dispiace molto, ma vederla mi ha dato la stessa sensazione di quando Indiana Jones, nella sua ultima iterazione cinematografica, entrò in una città-laboratorio fasulla nel deserto del Nevada, costruita in tutto e per tutto per sembrare una città vera, ma popolata solo da fantocci inanimati e del tutto immobile e silenziosa. Incredibile. 

Perché affittare? Tanto nessuno ha soldi. Vendi direttamente ai tedeschi, risparmierai tempo. Foto di R. Nardella.

Cartelli “Affittasi” o “Vendesi” ovunque, serrande abbassate, strade deserte e poco frequentate. Colpa del caldo certamente, ma in un giorno feriale mi sarei atteso di meglio. E che dire dei terreni sgomberati e abbandonati, delle magioni in rovina in periferia, delle cattedrali nel deserto. Ho visto interi agglomerati urbani costruiti durante la recente bolla immobiliare, completi e coloratissimi.
E vuoti. Intonsi, come congelati. La crisi qui sta colpendo durissimo. 


mercoledì 12 giugno 2013

Ufficiale: Grillo abbraccia il PUD€ (2). Anche Oliver Twist nel suo piccolo s'incazza...

Ah, il 4-3 messicano...Di spalle il numero 4 tedesco, Beppe Grillen.
Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Beppe Grillo può essere accusato di molte cose, ma non certo di incoerenza. Sta infatti coerentemente provando a mandare in vacca di schianto il lavoro di zilioni di attivisti e divulgatori vicini al Movimento 5 Stelle, che in questi anni hanno messo inutilmente faccia ed energie per convincere gli italiani che no, non é uno sniffatore di colla e che si, ha davvero una strategia per salvare il paese.

Quale paese voglia salvare ancora non si sa.

I bookmakers danno la Germania 3 a 1 e la povera Italia ormai 100 a 1. Sugli Italiani invece non ha scommesso nessuno.


mercoledì 5 giugno 2013

Killing in the name of...

Trees fall, everybody dies...
Buon giorno e buona resistenza a tutti.


Ricevo, e volentieri pubblico, questa lettera di un ragazzo turco che descrive di prima mano ciò che sta accadendo ora come ora nel suo paese. L'autore non ha chiesto di rimanere anonimo, ma preferisco che non si sappia comunque di lui.

Per chi non avesse seguito la triste vicenda, trovate un buon riassunto qui e qui. Citando un pezzo significativo:

"È come se l’estrema propaggine della primavera araba si fosse trasformata arrivando come un vento leggero sulle rive del Bosforo – al grido “Occupy piazza Taksim” (“divisione, distribuzione” in turco), nuova piazza Tahrir (“liberazione” in arabo) – in un vento caldo del maggio (o sarà di tutta l’estate?) turco, in un impasto di sfida e protesta per la conservazione degli alberi del parco Gezi che simboleggiano la laicità e la garanzia della Repubblica secolarizzata voluta e fondata da Ataturk (e che a ottobre compie 90 anni). I giovani turchi difendendo gli spazi verdi e criticando i progetti faraonici di edificazione commerciale e infrastrutturale del goveno Erdogan (in carica da 11 anni) è come difendessero le origini e la storia, anche futura, del paese che facendoli uscire dall’arretratezza economica, li ha fatti entrare nella consapevolezza dei propri diritti fondamentali, a iniziare dai gesti e le parole."


mercoledì 29 maggio 2013

Storie di ordinaria resistenza (2): Economia 5 Stelle vs PUD€

Keynes, che gran persona...
 Bentornati, buongiorno e buona resistenza a tutti.

Mi scuso per la prolungata assenza, ma ho avuto tanto tanto da fare. Me ne sono successe di tutti i colori. Chi di voi mi legge probabilmente lo sa, ma conto una separazione traumatica dal mio vecchio dojo di arti marziali, un matrimonio fallito, un amore ritrovato e un'esperienza politica (in)felicemente messa in pausa, dopo alterne vicende, amicizie, rivalità e tante esperienze diverse che mi hanno arricchito e svuotato al contempo.

venerdì 20 gennaio 2012

La guerra del rating e la decisione dell'Inghilterra

Buona sera a tutti.
Avrete notato un certo diradarsi dei post. Beh, temo ci dovrete fare l'abitudine. A lavoro sto incontrando difficoltà nel tenere il mio posto ragionevolmente al riparo dalla recessione, e la vita politica con il MoVimento 5 stelle sta facendo il resto. Almeno di questa sono veramente soddisfatto.

martedì 27 dicembre 2011

I topi abbandonano la nave...

Prima o poi doveva accadere...La situazione in Europa sta rapidamente raggiungendo il limite oltre cui nascondere la polvere sotto il tappeto comincia a diventare difficile e soprattutto pericoloso per chi lo fa.

Difficile perché ormai si tratta di negare l'evidenza e confutare le tesi di economisti di importanza mondiale come William Black, Michael Hudson, Stephanie Kelton, Randall Wray, Marshall Auerbach e Alain Parguez. Pericoloso perché quando il gioco sarà finalmente scoperto e conosciuto su scala nazionale, scappare ad Hammamet non sarà sufficiente per i responsabili... Ma veniamo ai fatti, che le parole non hanno loco.

giovedì 22 dicembre 2011

Storie di ordinaria resistenza (1)

Buona sera a tutti.

Questo é il primo di una serie di post (non necessariamente consecutivi) in cui illustrerò le iniziative che sto prendendo sia sul piano personale sia come attivista del MoV. Baderò a tenere ben distinte le due cose, ma vorrei anzitutto chiarire che non esiste un'unica linea di pensiero all'interno del movimento stesso. Tutti hanno le loro idee e uno vale uno. Laddove non c'é accordo, si vota, fermi restando i capisaldi del MoV contenuti nel non-statuto di Beppe Grillo.

Quindi, se io suggerisco e promuovo l'uso di uno spray antipulci ecosostenibile prodotto a Pizzighettone come unica via d'uscita dalla crisi, vorrei che capiste che non necessariamente questa visione é la migliore possibile né quella "ufficiale" del MoV (che non c'é), né tantomeno che me ne viene in tasca qualcosa. Ogni nucleo locale del MoV ha le sue problematiche che tratta a sua totale discrezione demoraticamente, condividendo con l'esterno idee, metodologie e risultati. Niente aut aut, niente "o seguite il diktat di Grillo o siete fuori". Ognuno agisce secondo coscienza e i candidati eletti verranno giudicati sulle loro azioni dagli elettori a scadenze regolari. Io nemmeno sono eletto, ergo a maggior ragione PARLO A TITOLO MIO e non mi interessa piacere a nessuno! Di questi tempi poche cose sono più inutili e dannose del politicamente corretto! E sul "venirmene in tasca", farei presente che ieri il gruppo del MoV della circoscrizione 4 torinese si é reso protagonista di una colletta libera per finanziare volantinaggio, materiale per banchetti e altre iniziative. Siamo ricchi. Il sistema ci ama. Si certo, come no.

giovedì 15 dicembre 2011

Il tradimento dei Draghi


Buon giorno e buona resistenza a tutti.  
Ho appena scoperto che salvo probabilissimi inasprimenti della legge attuale, andò in pensione a circa 69 anni e 9 mesi... La cosa non mi rende esattamente felice... Non abbiamo un attimo di tregua (né gliene sarà concessa), é un'escalation di lacrime e sangue. 

Da qualche giorno mi stavo documentando su alcune conferme dei miei timori sugli intenti della BCE e sulle draconiane misure pianificate nel vertice dell'8-9 dicembre, quando stamane inciampo in un comunicato dei noti comunisti euroscettici di Confindustria. Cose dell'altro mondo, confermate poi anche da altri quotidiani:

mercoledì 14 dicembre 2011

Cosa ho scelto di fare. E come.

Ciao a tutti.

Premessa: tutto ciò che scrivo di seguito senza citare la fonte o é stato oggetto di miei post passati, ergo documentato, o é una mia esperienza diretta o é un mio parere personale. Al vostro buon cuore credermi o meno in questi ultimi due casi.

Nel mio ultimo intervento della saga "Credete all'incredibile", concludevo con il seguente messaggio:

DOBBIAMO uscire da internet e agire. Interi popoli stanno morendo ORA in conseguenza di questo sistema e del nostro silenzio/assenso. I prossimi siamo noi. Si, é già cominciato.

sabato 10 dicembre 2011

Credete all'incredibile(4)

Credete all'incredibile(1)
Credete all'incredibile(2)
Credete all'incredibile(3)

Pessima giornata a tutti.
Nel mio ultimo intervento vi avevo promesso di spiegare le soluzioni al dramma della crisi dell'area euro e del sistema basato sul debito in generale. Ve le propongo, sperando che servano ad aprire gli occhi a chi mi legge su quanto distante sia dalla realtà la classe politico/dirigenziale che ci governa da un cinquantennio di vita repubblicana.

Nel terzo capitolo di questa saga scrivevo che "da quando siamo entrati nell'euro NON abbiamo più sovranità monetaria, ovvero lo stato Italia non possiede più la sua cara moneta (la vecchia lira...) e men che meno può più stampare moneta che poi immette nella circolazione corrente per finanziare i beni e servizi che mette a disposizione dei cittadini."
Ma aspetti ing. Corsini, direte voi, che vuol dire? Va bene che lo stato ai tempi della lira sovrana poteva stampare moneta o emettere titoli di stato per finanziare, che so, un ponte sullo stretto di Messina o un TAV senza chieder soldi a nessuno, men che meno ai mercati o alla BCE con i loro tassi improponibili, ma c'era la fregatura! Lo stato si indebitava! Questa politica dissennata di cui abbiamo abusato per anni ha aumentato l'inflazione a livelli siderali e ha fatto esplodere il nostro debito pubblico, con la conseguenza che adesso stiamo morendo impiccati!

sabato 3 dicembre 2011

Credete all'incredibile (3)

Credete all'incredibile(1)
Credete all'incredibile(2)

Buon giorno a tutti.

Il tempo é poco e c'é davvero tanto di cui parlare. NON sarò breve, ma leggete bene perché ne va della vostra PELLE. Goldman Monti é passato all'azione e ha prodotto una manovra da quasi 25 miliardi esattamente come pensavo l'avrebbe fatta, fra lacrime fasulle dei suoi ministri e annunci roboanti e soprattutto FALSI a "Porta a porta" sul tipo "manovra salva Italia, etc.".

La manovra é tecnicamente sobria e ineccepibile, tanto quanto é orrendamente iniqua perché va a colpire esclusivamente le fasce deboli, lasciando inalterati i possidenti, le transazioni finanziarie, i benefit della Chiesa, le spese militari (16 miliardi di cacciabombardieri!!!!) e la grande e piccola evasione.  Chi non si é sentito sbeffeggiato da quel ridicolo 1.5% di tassa sui capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale, mentre all'estero navigano sul 40%? Chi non si é sentito preso in giro da quella ridicola tassa di lusso sulle navi da diporto, quando solo l'1% di quelle prodotte in Italia batte bandiera italiana e le altre sono quasi tutte intestate a finte società/imprese e detratte dalle tasse? E che dire dell'assenza di una patrimoniale che avrebbe finalmente colpito i ricchi? Del rifiuto di aumentare l'IRPEF per i redditi alti per avere i voti del PDL? Estendere il sistema contributivo ad altre fasce di età precedentemente protette può anche apparire equo a chi come me vive questo sistema fin dai primi euro guadagnati, ma adesso altri pensionati o pensionanti scenderanno sotto la soglia della povertà. Soglia che si abbasserà pure di colpo se l'IVA l'anno prossimo aumenterà ulteriormente del 2% (DUEPERCENTO!). Oltre il danno la beffa.

venerdì 2 dicembre 2011

Credete all'incredibile (2)

Credete all'incredibile(1)

Buona notte a tutti.


Niente preamboli questa volta, sono impaziente di continuare ad affrontare l'argomento "tana del bianconiglio". La bestia é sfuggente a dir poco...e sa riservare sorprese degne di Clive Barker...

Avevo terminato il mio ultimo intervento sottolineando come qualunque cittadino europeo di buon senso abbia assolutamente ragione a sospettare che la posizione della Germania in questa situazione é tutt'altro che chiara. Fa piacere notare che oltre ai greci se ne siano accorti (come se non lo sapessero) anche oltreoceano per bocca dell'economista Nicholas Economides. Citando testualmente, "La proposta franco-tedesca di imporre restrizioni finanziarie (e conseguenti sanzioni, ndr), che alcuni membri dell’eurozona accetteranno e altri no, è fondamentalmente disastrosa". Non male davvero per la uberGermania. Ovvio, perché come dimostrerò, in questo sistema economico europeo, sanzionare uno stato già in difficoltà, non può che ostacolarne ulteriormente lo sviluppo rendendo ancora più atroce la sua recessione. Lo spronano a muoversi dandogli il colpo di grazia insomma.

giovedì 1 dicembre 2011

Credete all'incredibile (1)

Buon giorno a tutti.

Anzi, al diavolo il buon giorno, uno perché non lo é affatto e due perché questo saluto introduce ogni singolo messaggio di Marco Travaglio. E io non sono Marco Travaglio o Grillo o chiunque altro. Io sono io e la penso diversamente da lui e probabilmente da voi.


Alcuni di voi che mi conoscono dal vivo in queste settimane mi avranno sentito delirare di "scoperte preoccupanti" e di "crollo di alcune mie certezze". Ebbene, mi sono documentato a sufficienza e sono pronto ad illustrarvi come potrò l'argomento. Quando scrissi questo pezzo, il mio percorso di ricerca era appena iniziato e ancora non sospettavo la portata effettiva di ciò che avrei scoperto. Questo perché nella mia stolta ingenuità mi sono basato sulle fonti informative cosiddette "ufficiali" come quotidiani (anche esteri) e wikipedia e non avevo pensato affatto di studiare economia, approfondire la lettura dei blog e delle fonti cosiddette "alternative".

lunedì 21 novembre 2011

Tanto va la gatta allo spread...

...che ci lascia lo stipendio.

Buon giorno a tutti.
Il post di oggi é un po' diverso dal solito, e sono stato piuttosto incerto sul pubblicarlo o meno.

Questo perché ciò che sto per scrivere non aiuta molto nella mia missione principale, ovvero spiegarvi cosa c'é di così profondamente marcio in questo paese e nel sistema in cui l'Italia é inserita, bensì nelle mie intenzioni vorrebbe darvi una mano in questioni assai più pratiche. Ovvero sbarcare finanziariamente il lunario evitando trappole e fregature di cui la nostra marcia economia é piena. Avete qualche sudato risparmio da investire e non sapete cosa farvene? Siete terrorizzati all'idea del default o di una patrimoniale e vorreste ritirare tutti i soldi dal vostro conto corrente? Questo post é per voi. Deriva dalle mie ricerche personali in materia e dalla consulenza con un consumato esperto di banche italiane e internazionali che vuole restare anonimo... Perché direte voi? Beh, per lo stesso motivo per cui ero titubante io. Io scrivo in buona fede, ma se mi date retta e poi va tutto a rotoli in maniera disordinata, non mi ritengo in alcun modo responsabile. Ad ogni modo potrete avere conferme dei dati che vi posterò qui sul sito delle poste italiane e del Sole 24 ore.

sabato 12 novembre 2011

Ko tecnico

Buon giorno a tutti.

E' con una certa apprensione che mi appresto a commentare i recenti sviluppi della crisi politica, economica e sociale italiana.

Premetto una cosa a tutti voi che mi leggete. Io non sono un economista né un politico, sono uno studente di arti marziali e un ingegnere curioso e preoccupato che grazie alla rete sta indagando sulla nostra realtà, facendo confronti su molteplici fonti di informazione, leggendo giornali e blog, cercando di capire chi mente e chi no. E nel frattempo consulto esperti e colleghi in italia e all'estero. Io stesso mentre scrivo sto scoprendo nuovi aspetti e risvolti della verità, e chi mi legge dall'inizio potrà forse notare che il mio parere su alcune questioni va evolvendosi. Ciò é bene, poiché solo gli stupidi non cambiano mai idea, ma fidatevi se vi dico che oggi più che mai NON dovete accontentarvi di quel che sapete o di quel che i mass media vi propongono come giusto o indispensabile. Fatevi una vostra idea, e fatevela sempre da soli. E non abbiate timore di avere un parere controcorrente, alternativo o scomodo. Basta che sia frutto di un ragionamento vostro.

Questo vuol dire che non dovete prendere come oro colato nemmeno quel che vi dico io? Ovvio che no. Ma credetemi almeno quando vi dico che in questo momento penso ogni cosa che sto per scrivere e che divulgandola credo di agire per il meglio di tutti.