Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

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giovedì 20 novembre 2014

Torno dall'Ade unicamente per consegnare un appello agli amici pentastellati...

"...e chi lo farà non se ne pentirà, perché non ne avrà il tempo..."
Buon giorno e buon ritorno dall'Ade a tutti.
 
Beh si, sono tornato dall'Ade. Era tempo. Ma come Orfeo mi sono voltato indietro e temo di aver perso per sempre qualcuno (più di uno...) per strada. E questo mi ha distrutto dentro più di quanto normalmente sarei disposto ad ammettere dall'alto del mio marzialissimo snobismo sabaudo.
 
Quindi prima di scrivere serenamente qualcosa che potesse essere davvero d'aiuto a qualcuno, ho dovuto anzitutto attendere di recuperare lucidità, amor proprio e stabilità. Avrei volentieri atteso ancora un poco, tra allenamenti marziali, studi, dure fisioterapie di recupero per la mia spalla, e l'aiuto degli amici e dei parenti, ma tanto poté quell'imbelle di Peppe che pervicacemente intende dare il suo bel contributo alla devastazione dell'Italia: l'oscenissimo e pericolosissimo Referendum sull'euro, di cui é stata annunciata in Gazzetta Ufficiale l'imminente raccolta firme.
 
Rompo perciò il mio silenzio di questi mesi per rivolgermi con ansia e urgenza agli amici pentastellati.

martedì 10 dicembre 2013

9/12/2013

Ocio, questi vogliono la dittatura militare!11!!!1!!1!
Buongiorno e buona battaglia per la sovranità a tutti.

La mia sulla manifestazione dei Forconi del 9/12/2013. Non avevo molta voglia di parlarne anche perché ARS ha da tempo preso posizione in materia qui, e ci sarebbero temi MOLTO più urgenti, come non cessa di ricordare 48. Ma in questi due giorni ho letto e udito cose che mi hanno fatto "leggermente inacidire", non ultimo lo sfogo di 5 minuti fa di un mio collega fedelevotantePDcheritienecherenzisalveràlitalia, il quale si é appena espresso in questi termini. E badate, lo sto citando alla lettera:

"Ma cosa son venuti a fare gli studenti in una manifestazione fascista di questo calibro, potevano restare a casa a giocare alla pleistescion! So io cos'avrei fatto a quella gente. Altro che togliersi il casco (come ha fatto la polizia ieri a Torino e Milano in segno di solidarietà ndM). Fossi stato la polizia, avrei chiuso ogni accesso a piazza Castello dopo averli fatti entrare, e li avrei manganellati tutti fino a stancarmi. Così imparano a manifestare quei perdigiorno! E se tornando a casa ne incrocio qualcuno lo metto sotto come in Carmageddon, chissà se li uccido a sportellate mi danno un bonus!"


venerdì 6 dicembre 2013

Ancora sulla comunicazione e sul potere della parola. Il COMUNITARISMO.

Nelson "Madiba" Mandela
(Mvezo, 18 luglio 1918 – Johannesburg, 5 dicembre 2013)
Ci hai provato.
Non ci sei riuscito come avresti potuto se la tua gente ti avesse capito davvero.
Ma mi mancherai moltissimo.

Buon giorno e buona battaglia per la sovranità a tutti.
Preparatevi, post abnorme. Ma nel bene o nel male, oggi ne ho per tutti. Anche perché ci ha salutato un'altra figura estremamente positiva nell'immaginario collettivo: Nelson Mandela. Approfondire i pregi e i limiti dell'uomo oggi non mi interessa, perché per quanto la sua lotta contro l'apartheid non abbia avuto l'esito sperato nei fatti, e l'iniquità sociale nella Repubblica Sudafricana sia ancora elevatissima, a chiaro vantaggio della minoranza bianca (da noi invece?), Madiba é stato eroico nell'opporsi sostanzialmente da solo alle profondissime LACERAZIONI del tessuto sociale del suo paese (cosa su cui noi abbiamo solo da imparare, anzi, DOBBIAMO imparare), pagando le sue azioni con la prigione prima e facendosi nemici di questa e quell'altra pelle indistintamente dopo. Nemici che ora si levano tanto di cappello. E questo vorrà pur dire qualcosa, almeno a livello simbolico. 

L'agiografia acritica non giova mai a nessuno, e pertanto non va dimenticata l'influenza del FMI nelle politiche sudafricane (da noi invece?) e le politiche liberiste impiegate talvolta dal governo Mandela su pressioni del FMI stesso (da noi invece?), che sono state il prezzo pagato dal Sud Africa per l'abolizione dell'apartheid e delle leggi razziali, e per la conquista di una democrazia liberale. Se é vero che il compito di un buon politico é migliorare il mondo in cui vive, lui vi é riuscito, pur dovendo accettare in cambio dolorosi compromessi (sia di insegnamento ai savonarola italioti, questo é far politica).

martedì 29 ottobre 2013

Le a/simmetrie dell'informazione italiana e il #PUD€: Collaborazionismo 2.0. Sovranisti, inoculate meno e convergete di più!

E per loro ci sarà solo #Norimberga2. Loro chi? Leggete fino in fondo...
Buona giorno e buona resistenza a tutti.

Post fiume. Mi avete accusato di fare post più lunghi del mio compagnone in ARS Piero Valerio e avete ragione. A volte. Quando merita. Vi consiglio di leggerlo tutto, anche a rate. Ritengo i contenuti, almeno a tratti, della massima importanza.

Sono appena tornato dal convegno di Pescara di a/simmetrie, dal titolo "Euro, Mercati e Democrazia". Grande evento divulgativo, dai contenuti miracolosi, al punto che uno dei miracolati é stato anche una vecchia conoscenza di chi mi legge (vedi foto)... Buon per lui e buon per l'Italia... Oltre ai grandi contenuti trattati, l'evento ha fatto molto riflettere tutti per altre questioni, di cui hanno già ben parlato Carmen e 48. Potrei limitarmi a questo, ma ovviamente ci tengo a ricambiare la stima dimostrata nei miei confronti da molti intervenuti e dire la mia.


venerdì 21 giugno 2013

(ME)MMT and ME. E basta guerre tra poveri...

R.Wray:"La MMT é corretta é vincerà!" apperò. 
Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Dopo la parentesi sentimentale volevo tornare a bomba sui consueti argomenti, anche per riprendere le fila di un discorso che iniziai un paio di anni fa su questo blog e di cui ho riaccennato qualcosa qui, ovvero la Modern Money Theory (MMT), o Mosler Economics-MMT (ME-MMT) come la chiamano certuni. Tema oltremodo importante, anche perché presenta criticità non solo dal punto di vista concettuale, già ampliamente dibattute, ma anche da quello umano. E su queste vorrei anzitutto concentrarmi.

In passato, avrete letto, sono stato sostenitore di questa teoria e fui presente al primo summit MMT di Rimini organizzato da Paolo Barnard. Ma dopo breve, me ne sono discostato, preferendo continuare lo studio della materia economica e la divulgazione per conto mio. Motivo? Beh, é presto detto. Al di là dei miei pareri sulla teoria in sé, che descriverò nel seguito del post, ho preferito poter seguire e studiare il problema da un punto di vista più neutrale e distaccato, documentandomi sui vari punti di vista. Inoltre ancor prima di farmi un'idea sui pro e contro, ho sempre rifiutato categoricamente l'approccio messianico, manicheo e esclusivista che il suo principale divulgatore in Italia, lo stesso Barnard, ha voluto darle.Un esempio?


venerdì 7 giugno 2013

Ufficiale: Grillo abbraccia il PUD€. E io imbraccio la mannaia!

Beppe Grillo durante l'ennesima chiara presa di posizione

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

E' il momento di togliere dalle mie povere e consunte scarpe qualche frammento di pietrisco eurista di troppo.


Chi sperava ancora che Beppe Grillo prendesse una posizione chiara e limpida sulla questione euro dovrà temo ravvedersi. Il signor Grillo, nell'atto di scrivere l'ennesimo intervento lievemente impreciso, dovrebbe sapere bene che oggi é facile documentarsi, e soprattutto che la rete pullula letteralmente di attivisti volenterosi e preparati che da anni non chiedono di meglio che si concretizzi alfine il sempiterno tormentone del portale per la democrazia diretta. O quantomeno che prima di dissertare in siffatta maniera, venga fatta chiarezza sul suo ruolo di comunicatore (o garante? o strillone? o bollitore d'infanti?) nel Movimento 5 stelle e la sua influenza effettiva sui parlamentari eletti e sulle loro decisioni. Come pure sarebbe auspicabile un chiarimento sull'identità e le competenze dei soggetti del suo staff, con ogni evidenza spesso differenti da lui stesso, che scrivono i post del blog che abbiamo imparato ad apprezzare e che spesso contengono punti di vista interessanti e documentati. Perché rinunciare a firmare interventi illuminanti come l'ultimo, L'Italia senza paracadute? Perché lasciare qualche dubbio su attivisti e commentatori sulle proprie reali posizioni, quando basterebbe nominare gli autori e contestualizzarne l'intervento con un commento per fare chiarezza? Ho ancora le lacrime agli occhi se ripenso ai chiarissimi post di Gallegati, Benetazzo e Scienza, vere perle del genere eurista e vere Waterloo per il popolo italiano, giustamente relegato al ruolo di corrotto spendaccione meritevole del vincolo esterno che come sappiamo merita oltremisura.


lunedì 3 giugno 2013

Guida galattica per autoattivisti (un poco sovranisti)

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Solo un piccolo avvertimento preliminare per tutti: io sono tra i fondatori del gruppo Economia 5 Stelle, ma quindi? Ciò comporta forse matrimonio eterno ad esso e al Movimento? Non direi proprio. Comporta che quando uno non crede più nel Movimento e/o non ha più energie da investirci, lo dice e se ne va. E la sua scelta dovrebbe essere rispettata da tutti. Chi ad esempio mi chiede di prendere e rinominare/cancellare il gruppo non ha proprio capito lo spirito di base del mio attivismo recente. Quel gruppo non é MAI STATO una mia proprietà o il mio trastullo, é invece ormai da tempo un bene comune di tutti gli attivisti del Movimento, e io o altri non abbiamo nessun diritto di cancellarlo o utilizzarlo per propagandare le nostre idee politiche, laddove divergano dal supporto al Movimento stesso. Esiste uno statuto del gruppo molto chiaro in tal senso, che chi vi scrive farà bene ad accettare.

E chi lascia  non dovrebbe essere tirato per la giacca facendo leva sul suo senso di responsabilità o altro. Ho sempre detto che la mia presenza avrebbe potuto letteralmente svanire da un giorno all'altro anche per ragioni di lavoro e che non era affatto scontata. Le cose stan così. Io col Movimento ho chiuso. Voi che restate avete ancora intenzione di tentare di supportarlo nonostante il modo in cui si comporta? Va bene, non intendo impedirvelo ed é anche per questo che ho fatto un passo indietro. Discorso diverso é se mi chiedete di collaborare con questa realtà nei posti di comando pure, perché né temete il declino. Non ha senso alcuno. Nella democrazia diretta, siete voi che dovete difendere le vostre idee e ciò che avete caro con tutte le vostre energie. Avete una convinzione? Avete fede nel Movimento? Esercitatele in prima persona, BASTA DELEGARE! Siamo per stracci proprio per un problema di DELEGA SCRITERIATA delle nostre prerogative democratiche, ve ne rendete conto? E la via che ho scelto e che vedo di fronte a me non é detto che sia quella migliore per voi. Io sono una persona orgogliosa e non credo di essere in grado di venire a compromessi sulle questioni di elementare principio, ma forse per questo la mia idea politica non é attuabile in questa situazione e non potrà aiutare l'Italia nell'immediato. A Roma c'é ancora il Movimento, non io o altri. E solo il Movimento può agire ORA, quindi supportarlo HA senso. Questo anche se, al di là del caso specifico che ha portato al mio abbandono, io lo vedo tagliato fuori dai giochi per scelta deliberata, e pure rinunciatario sull'unica cosa che potrebbe fare bene, ovvero fare corretta informazione a tutto tondo.

Ma non ha comunque nessun senso che io da detrattore del Movimento investa oltre la mia faccia e le mie energie nell'organizzazione di un progetto che lo favorisce e ne supporta e avalla la linea politica. Aiutarlo nei singoli progetti e nella divulgazione? Ok, non ho mai detto di no. Ma per il resto, ognuno per la sua strada. Se la mia é ora diversa, é evidentemente perché non mi sentivo di condividerla oltre. Fine del preambolo.




mercoledì 29 maggio 2013

Storie di ordinaria resistenza (2): Economia 5 Stelle vs PUD€

Keynes, che gran persona...
 Bentornati, buongiorno e buona resistenza a tutti.

Mi scuso per la prolungata assenza, ma ho avuto tanto tanto da fare. Me ne sono successe di tutti i colori. Chi di voi mi legge probabilmente lo sa, ma conto una separazione traumatica dal mio vecchio dojo di arti marziali, un matrimonio fallito, un amore ritrovato e un'esperienza politica (in)felicemente messa in pausa, dopo alterne vicende, amicizie, rivalità e tante esperienze diverse che mi hanno arricchito e svuotato al contempo.

giovedì 22 dicembre 2011

Storie di ordinaria resistenza (1)

Buona sera a tutti.

Questo é il primo di una serie di post (non necessariamente consecutivi) in cui illustrerò le iniziative che sto prendendo sia sul piano personale sia come attivista del MoV. Baderò a tenere ben distinte le due cose, ma vorrei anzitutto chiarire che non esiste un'unica linea di pensiero all'interno del movimento stesso. Tutti hanno le loro idee e uno vale uno. Laddove non c'é accordo, si vota, fermi restando i capisaldi del MoV contenuti nel non-statuto di Beppe Grillo.

Quindi, se io suggerisco e promuovo l'uso di uno spray antipulci ecosostenibile prodotto a Pizzighettone come unica via d'uscita dalla crisi, vorrei che capiste che non necessariamente questa visione é la migliore possibile né quella "ufficiale" del MoV (che non c'é), né tantomeno che me ne viene in tasca qualcosa. Ogni nucleo locale del MoV ha le sue problematiche che tratta a sua totale discrezione demoraticamente, condividendo con l'esterno idee, metodologie e risultati. Niente aut aut, niente "o seguite il diktat di Grillo o siete fuori". Ognuno agisce secondo coscienza e i candidati eletti verranno giudicati sulle loro azioni dagli elettori a scadenze regolari. Io nemmeno sono eletto, ergo a maggior ragione PARLO A TITOLO MIO e non mi interessa piacere a nessuno! Di questi tempi poche cose sono più inutili e dannose del politicamente corretto! E sul "venirmene in tasca", farei presente che ieri il gruppo del MoV della circoscrizione 4 torinese si é reso protagonista di una colletta libera per finanziare volantinaggio, materiale per banchetti e altre iniziative. Siamo ricchi. Il sistema ci ama. Si certo, come no.

mercoledì 14 dicembre 2011

Cosa ho scelto di fare. E come.

Ciao a tutti.

Premessa: tutto ciò che scrivo di seguito senza citare la fonte o é stato oggetto di miei post passati, ergo documentato, o é una mia esperienza diretta o é un mio parere personale. Al vostro buon cuore credermi o meno in questi ultimi due casi.

Nel mio ultimo intervento della saga "Credete all'incredibile", concludevo con il seguente messaggio:

DOBBIAMO uscire da internet e agire. Interi popoli stanno morendo ORA in conseguenza di questo sistema e del nostro silenzio/assenso. I prossimi siamo noi. Si, é già cominciato.

mercoledì 9 novembre 2011

"L'Euro non ha convinto nessuno" (S.B.)


Buon giorno a tutti.

Ci siamo, l'insigne autore della sparata che fa da titolo a questo post sta per giungere alla fine del suo mandato, e c'é da giurare che farà di tutto per renderci la parte finale della sua permanenza il più ignobile e disgustosa possibile (nell'immagine dell'amico Max Milanese una libera rivisitazione della letterina d'intenti del premier compilata di suo pugno durante il patetico voto di ieri, per chi non capisse le ragioni dell'ultimo punto cliccare velocemente QUI prima che partano querele).


giovedì 27 ottobre 2011

Servizi diversamente pubblici...

 Ultime notizie dal sindaco più amato dai Torinesi. Mentre nelle contrade si preparano torce e forconi, ecco quel che sta partorendo la giunta Fassino. Cito testualmente le parole di Vittorio Bertola del movimento 5 stelle, ex candidato sindaco...

Mov 5 stelle Torino