Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

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martedì 25 novembre 2014

Leghistiiii...Dico a voiiii...



Perché la Lega ha stravinto? Io ho una teoria...
Buon giorno a QUASI tutti.
Dopo questo post alcuni là fuori desidereranno che rimanessi nell'Ade. E invece NO!
 
Perchè roba come questa non può passare sotto silenzio. Lega Nord al 30% in Toscana alle elezioni regionali? Seriamente? Nella roccaforte dei radical chic piddini? Qui c'é qualcosa che non va e SO cos'é (vedi figura).

Forse la mia fiducia nell'umanità è ancora troppa, perché non pensavo davvero che la propaganda xenofoba, populista e disinformatrice dell'amicone di Casapound Salvini potesse tanto. E pensavo di non dovermi preoccupare oltremisura del fatto che nell'ambiente antisistema si stiano moltiplicando ad occhio le simpatie e i voti per la Lega, in nome di un ben noto adagio messo in giro da un ben noto economista secondo cui "chi vuole uscire da un progetto fascista come l'euro supererebbe a sinistra anche Marx redivivo e pertanto va votato". Si beh, forse non diceva proprio così, ma mi perdonerete, ero nell'Ade e mi sarò perso qualche pezzo...

venerdì 23 maggio 2014

Le europee incombono. Non vi sottraete!

Ora e sempre
Buon giorno a tutti.
Diversamente dal solito, non parlo di fronti e battaglie, é il momento di tirare il fiato e seppellire temporaneamente l'ascia di guerra. Per concentrarsi sul voto imminente.

Come saprete conduco da sempre una mia personale battaglia contro l'astensione, che alla fine mi ha portato ad allontanarmi dal direttivo di ARS e in generale mi ha posto in contrasto con chi va sostenendo che essendo l'UE un sistema antidemocratico e iniquo e che il parlamento UE non abbia tutto il potere che sarebbe necessario (cose verissime) ALLORA recarsi alle urne equivale a legittimarlo o comunque a perdere tempo. Richiamando nell'operazione una retorica del tipo "un voto dato sotto un regime nazista é legittimante dello stesso e al limite denota collaborazionismo".

Concordo sulla premessa, dissento dalla FOLLIA della conclusione. Io voterò e invito tutti ad andare a votare, ignorando la propaganda astensionista di chi ormai é scoraggiato e sfiduciato nel normale processo democratico e invita a rivoluzioni più o meno farlocche e altrettanto inconcludenti. E ignorando pure chi sostiene che il voto sarebbe un "atto deresponsabilizzante che impedisce l'impegno politico concreto". L'attività mia e dell'associazione Ri-Costituzione in cui milito, voto o meno, dovrebbe dimostrare già da sola il contrario e chiarire quanto questa posizione sia meramente strumentale. Solo perché la matita con cui andrò a votare é spuntata, non vuol dire che rinuncerò ad usarla. Chi me l'ha messa in mano ha pagato col sangue.

lunedì 20 gennaio 2014

ARS e l'internazionalismo mancato. Una risposta alla sinistra internazionalista.

Il solito prego!
Due parti di costituzione e una di sovranità
e un buon caffé!
Buon giorno e buona battaglia per la sovranità a tutti.
Forse avrete sentito che l'incontro a cui abbiamo presenziato io e Diego Fusaro é andato molto bene. I quasi 70 intervenuti all'aperitivo categorico capivano e assorbivano le nozioni politico-filosofiche ed economiche che abbiamo dato, e abbiamo avuto molte richieste di approfondimento. Decisamente una grande serata! :) Alla fine, la domanda che andava per la maggiore era naturalmente "che fare?".
Aiutateci e militate con noi, dico io. Certo, avete prima il diritto di capire cosa facciamo, di che pasta siamo fatti e su che valori si appunti la nostra azione politico-divulgativa e che colore politico abbia. Beh, riciclando un mio recente post, la posizione di ARS, la risposta é:

Ovviamente chiunque voglia fare corretta informazione in italia e parlare di costituzione, lavoro, diritti sociali in modo onesto compie un atto politico, quindi ARS é un'associazione politica, non solo culturale. Siamo circa 250 in tutta Italia e riconosciamo di non avere ancora i numeri per proporci ad elezioni e simili, quindi ci accontentiamo per ora di divulgare e crescere, sperando in futuro di poter essere parte di un'alleanza politica che salvi il nostro paese restituendogli sovranità e democrazia.

mercoledì 26 giugno 2013

Storie di ordinaria resistenza (3): I 101 dalmata faranno un Quarantotto!

L'euro é incostituzionale? Ufff, dicci qualcosa che non sappiamo!
Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Mi scuso per il ritardo, ma finalmente posso dirvi contenuti e impressioni relativi alla "Convenscion" viareggina del 22-23 giugno, organizzata dagli attivisti dalmata Sil-viar e Capitan Farlock con la collaborazione di una specialissima padrona di casa, nonché signora incontrastata dei bagni Maber che ci hanno ospitato, ovvero Margherita Zalaffi, cui sicuramente potremo domandare preziose consulenze per fiocinare il PUD€ a colpi di fioretto ovviamente. Presenti come relatori anche l'amico Luciano Barra Caracciolo a.k.a. Orizzonte 48 e il vulcanico economista industriale Cesare Pozzi. Sono stato onorato di conoscere tutti questi compagni di lotta e tanti altri attivisti conosciuti sul web e non. Trovarsi dal vivo é sempre la cosa migliore per capire con chi si ha realmente a che fare. E a Viareggio la voglia di fare era palpabile.


Intanto, di che parliamo? Tutto nasce da un'iniziativa spontanea del gruppo "Dalmata", cioè tra chi ha messo la mail su Goofynomics per incontrarsi. E' nata tra gli attivisti che gravitano intorno a questa porzione della blogosfera l'idea di vedersi per cominciare a coordinarsi un poco. Al di là della pregevole divulgazione, attività precedenti di questo gruppo sono ad esempio i famigerati volantini del PUD€ e quelli per la festa dell'Europa a Firenze. Tuttavia altre occasioni si stanno presentando, e questo gruppo comincia ad essere "interlocutore" anche per gruppi di semplici cittadini che vogliono saperne di più. La risposta migliore può naturalmente venire da una maggior organizzazione anche sul territorio e da un incontro, primo di una serie, che permetta di condividere esperienze e disponibilità, per creare una rete di divulgazione sincronizzata e dotata di materiale uniforme e di qualità.


martedì 18 giugno 2013

Il grido di dolore del centro-sud e la risposta di ARS

Si questo é un endorsement ad ARS. No, non sono (ancora) associato.

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Nel mio recente intervento “Guida galattica per autoattivisti” ho accennato alla nuova realtà di ARS (Associazione Riconquistare la Sovranità), e avevo promesso che sarei  andato a vedere con i miei occhi il lavoro e gli intenti di questi ragazzi. Non intendo riscrivere il documento delle loro analisi e proposte, peraltro estremamente chiaro e disponibile in rete, e mi limiterò a parlare dell’intervento introduttivo  del presidente Stefano d’Andrea e a raccontare alcuni aneddoti più o meno significativi.

Tanto per cominciare, un accenno a Pescara, che ha ospitato l'evento. Mi dispiace molto, ma vederla mi ha dato la stessa sensazione di quando Indiana Jones, nella sua ultima iterazione cinematografica, entrò in una città-laboratorio fasulla nel deserto del Nevada, costruita in tutto e per tutto per sembrare una città vera, ma popolata solo da fantocci inanimati e del tutto immobile e silenziosa. Incredibile. 

Perché affittare? Tanto nessuno ha soldi. Vendi direttamente ai tedeschi, risparmierai tempo. Foto di R. Nardella.

Cartelli “Affittasi” o “Vendesi” ovunque, serrande abbassate, strade deserte e poco frequentate. Colpa del caldo certamente, ma in un giorno feriale mi sarei atteso di meglio. E che dire dei terreni sgomberati e abbandonati, delle magioni in rovina in periferia, delle cattedrali nel deserto. Ho visto interi agglomerati urbani costruiti durante la recente bolla immobiliare, completi e coloratissimi.
E vuoti. Intonsi, come congelati. La crisi qui sta colpendo durissimo. 


venerdì 7 giugno 2013

Ufficiale: Grillo abbraccia il PUD€. E io imbraccio la mannaia!

Beppe Grillo durante l'ennesima chiara presa di posizione

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

E' il momento di togliere dalle mie povere e consunte scarpe qualche frammento di pietrisco eurista di troppo.


Chi sperava ancora che Beppe Grillo prendesse una posizione chiara e limpida sulla questione euro dovrà temo ravvedersi. Il signor Grillo, nell'atto di scrivere l'ennesimo intervento lievemente impreciso, dovrebbe sapere bene che oggi é facile documentarsi, e soprattutto che la rete pullula letteralmente di attivisti volenterosi e preparati che da anni non chiedono di meglio che si concretizzi alfine il sempiterno tormentone del portale per la democrazia diretta. O quantomeno che prima di dissertare in siffatta maniera, venga fatta chiarezza sul suo ruolo di comunicatore (o garante? o strillone? o bollitore d'infanti?) nel Movimento 5 stelle e la sua influenza effettiva sui parlamentari eletti e sulle loro decisioni. Come pure sarebbe auspicabile un chiarimento sull'identità e le competenze dei soggetti del suo staff, con ogni evidenza spesso differenti da lui stesso, che scrivono i post del blog che abbiamo imparato ad apprezzare e che spesso contengono punti di vista interessanti e documentati. Perché rinunciare a firmare interventi illuminanti come l'ultimo, L'Italia senza paracadute? Perché lasciare qualche dubbio su attivisti e commentatori sulle proprie reali posizioni, quando basterebbe nominare gli autori e contestualizzarne l'intervento con un commento per fare chiarezza? Ho ancora le lacrime agli occhi se ripenso ai chiarissimi post di Gallegati, Benetazzo e Scienza, vere perle del genere eurista e vere Waterloo per il popolo italiano, giustamente relegato al ruolo di corrotto spendaccione meritevole del vincolo esterno che come sappiamo merita oltremisura.


lunedì 3 giugno 2013

Guida galattica per autoattivisti (un poco sovranisti)

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Solo un piccolo avvertimento preliminare per tutti: io sono tra i fondatori del gruppo Economia 5 Stelle, ma quindi? Ciò comporta forse matrimonio eterno ad esso e al Movimento? Non direi proprio. Comporta che quando uno non crede più nel Movimento e/o non ha più energie da investirci, lo dice e se ne va. E la sua scelta dovrebbe essere rispettata da tutti. Chi ad esempio mi chiede di prendere e rinominare/cancellare il gruppo non ha proprio capito lo spirito di base del mio attivismo recente. Quel gruppo non é MAI STATO una mia proprietà o il mio trastullo, é invece ormai da tempo un bene comune di tutti gli attivisti del Movimento, e io o altri non abbiamo nessun diritto di cancellarlo o utilizzarlo per propagandare le nostre idee politiche, laddove divergano dal supporto al Movimento stesso. Esiste uno statuto del gruppo molto chiaro in tal senso, che chi vi scrive farà bene ad accettare.

E chi lascia  non dovrebbe essere tirato per la giacca facendo leva sul suo senso di responsabilità o altro. Ho sempre detto che la mia presenza avrebbe potuto letteralmente svanire da un giorno all'altro anche per ragioni di lavoro e che non era affatto scontata. Le cose stan così. Io col Movimento ho chiuso. Voi che restate avete ancora intenzione di tentare di supportarlo nonostante il modo in cui si comporta? Va bene, non intendo impedirvelo ed é anche per questo che ho fatto un passo indietro. Discorso diverso é se mi chiedete di collaborare con questa realtà nei posti di comando pure, perché né temete il declino. Non ha senso alcuno. Nella democrazia diretta, siete voi che dovete difendere le vostre idee e ciò che avete caro con tutte le vostre energie. Avete una convinzione? Avete fede nel Movimento? Esercitatele in prima persona, BASTA DELEGARE! Siamo per stracci proprio per un problema di DELEGA SCRITERIATA delle nostre prerogative democratiche, ve ne rendete conto? E la via che ho scelto e che vedo di fronte a me non é detto che sia quella migliore per voi. Io sono una persona orgogliosa e non credo di essere in grado di venire a compromessi sulle questioni di elementare principio, ma forse per questo la mia idea politica non é attuabile in questa situazione e non potrà aiutare l'Italia nell'immediato. A Roma c'é ancora il Movimento, non io o altri. E solo il Movimento può agire ORA, quindi supportarlo HA senso. Questo anche se, al di là del caso specifico che ha portato al mio abbandono, io lo vedo tagliato fuori dai giochi per scelta deliberata, e pure rinunciatario sull'unica cosa che potrebbe fare bene, ovvero fare corretta informazione a tutto tondo.

Ma non ha comunque nessun senso che io da detrattore del Movimento investa oltre la mia faccia e le mie energie nell'organizzazione di un progetto che lo favorisce e ne supporta e avalla la linea politica. Aiutarlo nei singoli progetti e nella divulgazione? Ok, non ho mai detto di no. Ma per il resto, ognuno per la sua strada. Se la mia é ora diversa, é evidentemente perché non mi sentivo di condividerla oltre. Fine del preambolo.




mercoledì 29 maggio 2013

Storie di ordinaria resistenza (2): Economia 5 Stelle vs PUD€

Keynes, che gran persona...
 Bentornati, buongiorno e buona resistenza a tutti.

Mi scuso per la prolungata assenza, ma ho avuto tanto tanto da fare. Me ne sono successe di tutti i colori. Chi di voi mi legge probabilmente lo sa, ma conto una separazione traumatica dal mio vecchio dojo di arti marziali, un matrimonio fallito, un amore ritrovato e un'esperienza politica (in)felicemente messa in pausa, dopo alterne vicende, amicizie, rivalità e tante esperienze diverse che mi hanno arricchito e svuotato al contempo.

venerdì 20 gennaio 2012

La guerra del rating e la decisione dell'Inghilterra

Buona sera a tutti.
Avrete notato un certo diradarsi dei post. Beh, temo ci dovrete fare l'abitudine. A lavoro sto incontrando difficoltà nel tenere il mio posto ragionevolmente al riparo dalla recessione, e la vita politica con il MoVimento 5 stelle sta facendo il resto. Almeno di questa sono veramente soddisfatto.

martedì 27 dicembre 2011

I topi abbandonano la nave...

Prima o poi doveva accadere...La situazione in Europa sta rapidamente raggiungendo il limite oltre cui nascondere la polvere sotto il tappeto comincia a diventare difficile e soprattutto pericoloso per chi lo fa.

Difficile perché ormai si tratta di negare l'evidenza e confutare le tesi di economisti di importanza mondiale come William Black, Michael Hudson, Stephanie Kelton, Randall Wray, Marshall Auerbach e Alain Parguez. Pericoloso perché quando il gioco sarà finalmente scoperto e conosciuto su scala nazionale, scappare ad Hammamet non sarà sufficiente per i responsabili... Ma veniamo ai fatti, che le parole non hanno loco.

giovedì 22 dicembre 2011

Storie di ordinaria resistenza (1)

Buona sera a tutti.

Questo é il primo di una serie di post (non necessariamente consecutivi) in cui illustrerò le iniziative che sto prendendo sia sul piano personale sia come attivista del MoV. Baderò a tenere ben distinte le due cose, ma vorrei anzitutto chiarire che non esiste un'unica linea di pensiero all'interno del movimento stesso. Tutti hanno le loro idee e uno vale uno. Laddove non c'é accordo, si vota, fermi restando i capisaldi del MoV contenuti nel non-statuto di Beppe Grillo.

Quindi, se io suggerisco e promuovo l'uso di uno spray antipulci ecosostenibile prodotto a Pizzighettone come unica via d'uscita dalla crisi, vorrei che capiste che non necessariamente questa visione é la migliore possibile né quella "ufficiale" del MoV (che non c'é), né tantomeno che me ne viene in tasca qualcosa. Ogni nucleo locale del MoV ha le sue problematiche che tratta a sua totale discrezione demoraticamente, condividendo con l'esterno idee, metodologie e risultati. Niente aut aut, niente "o seguite il diktat di Grillo o siete fuori". Ognuno agisce secondo coscienza e i candidati eletti verranno giudicati sulle loro azioni dagli elettori a scadenze regolari. Io nemmeno sono eletto, ergo a maggior ragione PARLO A TITOLO MIO e non mi interessa piacere a nessuno! Di questi tempi poche cose sono più inutili e dannose del politicamente corretto! E sul "venirmene in tasca", farei presente che ieri il gruppo del MoV della circoscrizione 4 torinese si é reso protagonista di una colletta libera per finanziare volantinaggio, materiale per banchetti e altre iniziative. Siamo ricchi. Il sistema ci ama. Si certo, come no.

giovedì 15 dicembre 2011

Il tradimento dei Draghi


Buon giorno e buona resistenza a tutti.  
Ho appena scoperto che salvo probabilissimi inasprimenti della legge attuale, andò in pensione a circa 69 anni e 9 mesi... La cosa non mi rende esattamente felice... Non abbiamo un attimo di tregua (né gliene sarà concessa), é un'escalation di lacrime e sangue. 

Da qualche giorno mi stavo documentando su alcune conferme dei miei timori sugli intenti della BCE e sulle draconiane misure pianificate nel vertice dell'8-9 dicembre, quando stamane inciampo in un comunicato dei noti comunisti euroscettici di Confindustria. Cose dell'altro mondo, confermate poi anche da altri quotidiani:

sabato 10 dicembre 2011

Credete all'incredibile(4)

Credete all'incredibile(1)
Credete all'incredibile(2)
Credete all'incredibile(3)

Pessima giornata a tutti.
Nel mio ultimo intervento vi avevo promesso di spiegare le soluzioni al dramma della crisi dell'area euro e del sistema basato sul debito in generale. Ve le propongo, sperando che servano ad aprire gli occhi a chi mi legge su quanto distante sia dalla realtà la classe politico/dirigenziale che ci governa da un cinquantennio di vita repubblicana.

Nel terzo capitolo di questa saga scrivevo che "da quando siamo entrati nell'euro NON abbiamo più sovranità monetaria, ovvero lo stato Italia non possiede più la sua cara moneta (la vecchia lira...) e men che meno può più stampare moneta che poi immette nella circolazione corrente per finanziare i beni e servizi che mette a disposizione dei cittadini."
Ma aspetti ing. Corsini, direte voi, che vuol dire? Va bene che lo stato ai tempi della lira sovrana poteva stampare moneta o emettere titoli di stato per finanziare, che so, un ponte sullo stretto di Messina o un TAV senza chieder soldi a nessuno, men che meno ai mercati o alla BCE con i loro tassi improponibili, ma c'era la fregatura! Lo stato si indebitava! Questa politica dissennata di cui abbiamo abusato per anni ha aumentato l'inflazione a livelli siderali e ha fatto esplodere il nostro debito pubblico, con la conseguenza che adesso stiamo morendo impiccati!

sabato 3 dicembre 2011

Credete all'incredibile (3)

Credete all'incredibile(1)
Credete all'incredibile(2)

Buon giorno a tutti.

Il tempo é poco e c'é davvero tanto di cui parlare. NON sarò breve, ma leggete bene perché ne va della vostra PELLE. Goldman Monti é passato all'azione e ha prodotto una manovra da quasi 25 miliardi esattamente come pensavo l'avrebbe fatta, fra lacrime fasulle dei suoi ministri e annunci roboanti e soprattutto FALSI a "Porta a porta" sul tipo "manovra salva Italia, etc.".

La manovra é tecnicamente sobria e ineccepibile, tanto quanto é orrendamente iniqua perché va a colpire esclusivamente le fasce deboli, lasciando inalterati i possidenti, le transazioni finanziarie, i benefit della Chiesa, le spese militari (16 miliardi di cacciabombardieri!!!!) e la grande e piccola evasione.  Chi non si é sentito sbeffeggiato da quel ridicolo 1.5% di tassa sui capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale, mentre all'estero navigano sul 40%? Chi non si é sentito preso in giro da quella ridicola tassa di lusso sulle navi da diporto, quando solo l'1% di quelle prodotte in Italia batte bandiera italiana e le altre sono quasi tutte intestate a finte società/imprese e detratte dalle tasse? E che dire dell'assenza di una patrimoniale che avrebbe finalmente colpito i ricchi? Del rifiuto di aumentare l'IRPEF per i redditi alti per avere i voti del PDL? Estendere il sistema contributivo ad altre fasce di età precedentemente protette può anche apparire equo a chi come me vive questo sistema fin dai primi euro guadagnati, ma adesso altri pensionati o pensionanti scenderanno sotto la soglia della povertà. Soglia che si abbasserà pure di colpo se l'IVA l'anno prossimo aumenterà ulteriormente del 2% (DUEPERCENTO!). Oltre il danno la beffa.

venerdì 2 dicembre 2011

Credete all'incredibile (2)

Credete all'incredibile(1)

Buona notte a tutti.


Niente preamboli questa volta, sono impaziente di continuare ad affrontare l'argomento "tana del bianconiglio". La bestia é sfuggente a dir poco...e sa riservare sorprese degne di Clive Barker...

Avevo terminato il mio ultimo intervento sottolineando come qualunque cittadino europeo di buon senso abbia assolutamente ragione a sospettare che la posizione della Germania in questa situazione é tutt'altro che chiara. Fa piacere notare che oltre ai greci se ne siano accorti (come se non lo sapessero) anche oltreoceano per bocca dell'economista Nicholas Economides. Citando testualmente, "La proposta franco-tedesca di imporre restrizioni finanziarie (e conseguenti sanzioni, ndr), che alcuni membri dell’eurozona accetteranno e altri no, è fondamentalmente disastrosa". Non male davvero per la uberGermania. Ovvio, perché come dimostrerò, in questo sistema economico europeo, sanzionare uno stato già in difficoltà, non può che ostacolarne ulteriormente lo sviluppo rendendo ancora più atroce la sua recessione. Lo spronano a muoversi dandogli il colpo di grazia insomma.

giovedì 1 dicembre 2011

Credete all'incredibile (1)

Buon giorno a tutti.

Anzi, al diavolo il buon giorno, uno perché non lo é affatto e due perché questo saluto introduce ogni singolo messaggio di Marco Travaglio. E io non sono Marco Travaglio o Grillo o chiunque altro. Io sono io e la penso diversamente da lui e probabilmente da voi.


Alcuni di voi che mi conoscono dal vivo in queste settimane mi avranno sentito delirare di "scoperte preoccupanti" e di "crollo di alcune mie certezze". Ebbene, mi sono documentato a sufficienza e sono pronto ad illustrarvi come potrò l'argomento. Quando scrissi questo pezzo, il mio percorso di ricerca era appena iniziato e ancora non sospettavo la portata effettiva di ciò che avrei scoperto. Questo perché nella mia stolta ingenuità mi sono basato sulle fonti informative cosiddette "ufficiali" come quotidiani (anche esteri) e wikipedia e non avevo pensato affatto di studiare economia, approfondire la lettura dei blog e delle fonti cosiddette "alternative".

lunedì 21 novembre 2011

Tanto va la gatta allo spread...

...che ci lascia lo stipendio.

Buon giorno a tutti.
Il post di oggi é un po' diverso dal solito, e sono stato piuttosto incerto sul pubblicarlo o meno.

Questo perché ciò che sto per scrivere non aiuta molto nella mia missione principale, ovvero spiegarvi cosa c'é di così profondamente marcio in questo paese e nel sistema in cui l'Italia é inserita, bensì nelle mie intenzioni vorrebbe darvi una mano in questioni assai più pratiche. Ovvero sbarcare finanziariamente il lunario evitando trappole e fregature di cui la nostra marcia economia é piena. Avete qualche sudato risparmio da investire e non sapete cosa farvene? Siete terrorizzati all'idea del default o di una patrimoniale e vorreste ritirare tutti i soldi dal vostro conto corrente? Questo post é per voi. Deriva dalle mie ricerche personali in materia e dalla consulenza con un consumato esperto di banche italiane e internazionali che vuole restare anonimo... Perché direte voi? Beh, per lo stesso motivo per cui ero titubante io. Io scrivo in buona fede, ma se mi date retta e poi va tutto a rotoli in maniera disordinata, non mi ritengo in alcun modo responsabile. Ad ogni modo potrete avere conferme dei dati che vi posterò qui sul sito delle poste italiane e del Sole 24 ore.

sabato 12 novembre 2011

Ko tecnico

Buon giorno a tutti.

E' con una certa apprensione che mi appresto a commentare i recenti sviluppi della crisi politica, economica e sociale italiana.

Premetto una cosa a tutti voi che mi leggete. Io non sono un economista né un politico, sono uno studente di arti marziali e un ingegnere curioso e preoccupato che grazie alla rete sta indagando sulla nostra realtà, facendo confronti su molteplici fonti di informazione, leggendo giornali e blog, cercando di capire chi mente e chi no. E nel frattempo consulto esperti e colleghi in italia e all'estero. Io stesso mentre scrivo sto scoprendo nuovi aspetti e risvolti della verità, e chi mi legge dall'inizio potrà forse notare che il mio parere su alcune questioni va evolvendosi. Ciò é bene, poiché solo gli stupidi non cambiano mai idea, ma fidatevi se vi dico che oggi più che mai NON dovete accontentarvi di quel che sapete o di quel che i mass media vi propongono come giusto o indispensabile. Fatevi una vostra idea, e fatevela sempre da soli. E non abbiate timore di avere un parere controcorrente, alternativo o scomodo. Basta che sia frutto di un ragionamento vostro.

Questo vuol dire che non dovete prendere come oro colato nemmeno quel che vi dico io? Ovvio che no. Ma credetemi almeno quando vi dico che in questo momento penso ogni cosa che sto per scrivere e che divulgandola credo di agire per il meglio di tutti.

mercoledì 9 novembre 2011

"L'Euro non ha convinto nessuno" (S.B.)


Buon giorno a tutti.

Ci siamo, l'insigne autore della sparata che fa da titolo a questo post sta per giungere alla fine del suo mandato, e c'é da giurare che farà di tutto per renderci la parte finale della sua permanenza il più ignobile e disgustosa possibile (nell'immagine dell'amico Max Milanese una libera rivisitazione della letterina d'intenti del premier compilata di suo pugno durante il patetico voto di ieri, per chi non capisse le ragioni dell'ultimo punto cliccare velocemente QUI prima che partano querele).