Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

giovedì 1 dicembre 2011

Credete all'incredibile (1)

Buon giorno a tutti.

Anzi, al diavolo il buon giorno, uno perché non lo é affatto e due perché questo saluto introduce ogni singolo messaggio di Marco Travaglio. E io non sono Marco Travaglio o Grillo o chiunque altro. Io sono io e la penso diversamente da lui e probabilmente da voi.


Alcuni di voi che mi conoscono dal vivo in queste settimane mi avranno sentito delirare di "scoperte preoccupanti" e di "crollo di alcune mie certezze". Ebbene, mi sono documentato a sufficienza e sono pronto ad illustrarvi come potrò l'argomento. Quando scrissi questo pezzo, il mio percorso di ricerca era appena iniziato e ancora non sospettavo la portata effettiva di ciò che avrei scoperto. Questo perché nella mia stolta ingenuità mi sono basato sulle fonti informative cosiddette "ufficiali" come quotidiani (anche esteri) e wikipedia e non avevo pensato affatto di studiare economia, approfondire la lettura dei blog e delle fonti cosiddette "alternative".



Ma facciamo un passo indietro: giorni fa, al parlamento europeo, in occasione dell'insediamento di Monti e Papandreu, veniva registrato il seguente intervento ad opera del britannico Nigel Farage.



Ecco il testo completo dell'intervento:

"Eccoci qua, sull'orlo di un disastro finanziario e sociale e abbiamo oggi nella stanza le quattro persone che sarebbero dovuti essere responsabili. Abbiamo ascoltato i discorsi più ottusi e tecnocratici che abbia mai sentito. Siete tutti a negare! Secondo qualsiasi misuratore oggettivo, l'Euro è un fallimento. E chi è il responsabile? Chi è in carica di voi? La risposta è ovviamente: "Nessuno di voi, perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha una legittimazione democratica per il ruolo che ricoprite in questa crisi." E in questo vuoto, seppur controvoglia, è entrata in scena Agela Merkel e viviamo ora in un'Europa dominata dalla Germania. Un'eventualità che il progetto europeo intendeva escludere. Una situazione per prevenire la quale chi ci ha preceduto ha pagato un caro prezzo in sangue. Io non voglio vivere in un un'Europa dominata dalla Germania e non lo vogliono i cittadini europei. Ma voi avete avuto un ruolo in tutto ciò. Perché quando il primo ministro Papandreou si è alzato e ha usato il termine "referendum" lei, signor Rehn lo ha descritto come una "violazione della fiducia", e i suoi amici qui si sono radunati come un branco di iene attorno a Papandreou, lo hanno fatto rimuovere e rimpiazzare con un governo-marionetta. Che spettacolo Assolutamente disgustoso è stato. E non soddisfatti, avete deciso che Berlusconi doveva andarsene. Così è stato rimosso e rimpiazzato da Monti, un ex commissario europeo, un architetto del disastro dell'Euro, un uomo che non era nemmeno membro del Parlamento.
Sta diventando come un romanzo di Agatha Christie, dove stiamo cercando di capire chi è il prossimo che sarà fatto cadere. La differenza è che noi sappiamo chi sono i cattivi. Voi tutti dovreste essere ritenuti responsabili di ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati. E devo dire, signor Van Rompuy, 18 mesi fa quando ci siamo incontrati per la prima volta, mi ero sbagliato sul suo conto. La definii un "assassino silenzioso delle democrazie degli stati nazionali". Ora non più, lei è piuttosto chiassoso nel suo operare, non crede? Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia e ha detto: "Questo non è il tempo per le elezioni, ma è il tempo delle azioni". Per Dio, chi le dà il diritto di dire queste cose al popolo italiano?"

Ora, lasciamo un attimo stare il fatto che il signor Farage riprende, condivide e estende alcuni concetti da me medesimo espressi nel mio precedente post, come la crisi democratica profondissima che stiamo attraversando nell'area euro, ma da lì parte denunciando cose ben peggiori, gravissime addirittura. Europa dominata dalla Germania? Euro un fallimento? Direttivo EU assassino di democrazie? Non esageriamo, dico io, sono affermazioni decisamente forti, specie se arrivano da un membro dell'UK Independence Party,  che per chi non lo sapesse é un partito conservatore di stampo nazionalista e euroscettico, come la Lega Nord in Italia per intenderci. Suvvia, messer Farage. Lei non é credibile. Lei sarà il solito populista di destra che parla alla pancia dei suoi elettori cavalcando l'onda dei giusti sacrifici che l'Europa sta per chiederci dopo anni di sprechi e vacche grasse. Lei ha la credibilità di un Calderoli o di uno Scilipoti al più...

Ed ecco infatti che in italia altri noti populisti, fanfaroni e ciarlatani si uniscono al coro del signor Farage, attaccando sia l'Euro che la procedura di insediamento d'emergenza dei due nuovi governi: in primo luogo Berlusconi stesso, e poi il buon Scilipoti. E che dire degli exploit di Bossi senior che vorrebbe la Padania già indipendente dall'Italia e fuori dall'Euro a competere sulla sena internazionale con superpotenze come l'Eurozona stessa, la Cina e le economie emergenti. E di altri elementi come la Mussolini. In breve, abbiamo scoperto che questa gente per i più disparati motivi personalistici e populistici voterebbe o ha votato contro al governo Monti e di conseguenza sceglierebbe la via diretta del default italiano e conseguente uscita dall'Euro. Tutto ciò é ridicolo e folle, laddove il resto della politica italiana (salvo i timidi distinguo di Di Pietro) pareva finalmente essere d'accordo sulla necessità di stringere i denti e sacrificarCi per restare nell'Euro. Questi ignobili populisti fino a una settimana fa facevano parte dello stesso governo che in pochi mesi ha varato 3-4 manovre economiche una peggiore dell'altra e che come ultimo atto ha spedito all'Europa la famosa lettera d'intenti in cui sostanzialmente si affermava che pur di restare in Europa avrebbero messo all'ordine del giorno la demolizione del nostro welfare e dello statuto dei lavoratori.

Bene, la credibilità di questa gente disgustosa che fino a prova contraria ha dato un contributo decisivo per rovinare l'Italia e mettere sul lastrico migliaia di famiglie, per chi scrive é sotto zero. Stringiamo i denti e paghiamo, i benefici di restare nell'Euro ci compenseranno e inoltre l'Italia ha davvero bisogno di tanta ottimizzazione e tagli agli sprechi e al malaffare sedimentati in decenni di malgoverno bipartisan. Sarà dura, ma ne usciremo rafforzati. E pazienza se questo governo ha il più grande conflitto di interesse che si sia mai visto in Italia, almeno conosce bene la materia su cui lavorerà, e le nomine tecniche di ministri e sottosegretari mi rendono grossomodo ottimista sulla loro buona fede. Ah, ma alle prossime elezioni non mi fregano. Questa casta di politicanti corrotta, ladra e ora commissariata si é definitivamente dimostrata inutile. Magari voterò Grillo... o forse IDV. Mi paiono le uniche facce pulite la dentro, l'Italia deve cambiar rotta o presto saremo d'accapo. Questa crisi potrebbe durare ancora un po', e un annetto o poco più di governo Monti non basterà di certo a salvarci...

Bene. Se concordate con quanto ho appena detto, il resto del mio post non fa per voi. Potete tranquillamente prendere la pillola azzurra, e fine della storia: domani vi sveglierete in camera vostra, crederete a quello che vorrete e preparerete i contanti, o assegni...


Ma se conoscete e apprezzate questo blog credo che alcuni di voi prenderanno la rossa...Bene, sigh, l'avete voluto. Tenterò di illustrarvi la profondità della tana del bianconiglio...

Beh, in primis si possono dire molte cose sui figuri poc'anzi elencati che dichiarano di volere il default. Come politici sono dei delinquenti e dei falliti, ma sicuramente, Berlusconi in testa, se dopo un ventennio di mediocrità e malgoverno sono ancora lì, é perché sono grandi comunicatori, perennemente in campagna elettorale, e sanno promuoversi alla grande anche in situazioni disperate. E le elezioni sono vicine, male che vada le avremo fra un anno. Che senso avrebbe rinnegare completamente la politica che loro stessi han portato avanti e sfiduciare Monti che si spera la porterà a termine? Monti é li dove si trova, vorrei ricordare, perché siamo stati ufficialmente commissariati dall'Europa per le inettitudini del governo italiano nel renderci conformi ai principi del patto di stabilità di Maastricht. Questo nonostante le molte manovre lacrime e sangue che ci colpiranno duramente i prossimi due anni senza che Monti debba muovere un dito. Vorrei ricordare che prima di ogni manovra di questo tipo Berlusconi ha dichiarato "Ce lo chiede l'Europa". Si, sarà anche vero, ma fino a prova contraria sei tu al governo...vero? E poi adesso che senso ha opporsi? Ci state dicendo che ci avete fatto buttar soldi per nulla e che sapevate fin dall'inizio che fallire era un'alternativa preferibile? O volete convincermi che il signor Silvio "democrazia e libertà d'informazione" Berlusconi trova inaccettabile questo assalto alla democrazia italiana al punto di mandarci in default per una questione di principio? Assurdo. Persino Grillo, che ha obiettivamente avuto ragione da vendere nel dichiarare che questa classe politica commissariata é morta e andrebbe eliminata subito, parla di "turarsi il naso e accettare Monti". Idem l'informazione cosiddetta alternativa, ovvero i vari Santoro e Travaglio, parlano di Monti come unica alternativa al default e hanno sposato in toto la sua linea, pur con i dovuti distinguo su conflitto di interessi e attacco democratico all'Italia.

Qui qualcosa non mi torna...sicuramente alcuni di questi sperano nella memoria cortissima dei loro elettori e intendono cavalcare l'onda di disgusto dei prossimi sacrifici che ci saranno imposti, ma la gente non é così stupida. Per strada si parla di default, di euro, di crisi, di manovre lacrime e sangue. E tutti san fare nomi e cognomi, da Prodi in poi. Se Monti avvierà con successo il processo che ci salverà, queste dichiarazioni irresponsabili saranno la definitiva pietra tombale di questi soggetti. A meno che...a meno che...

[...]

Calmiamoci un attimo e ragioniamo da un punto di vista esterno.
In primis, come Farage asserisce, la posizione della Germania non é né equa, né immacolata né trasparente verso il resto dell'Europa. A parte gli aspetti più evidenti dell'arroganza con cui la Merkel pretende di dettar legge sulla politica economica di mezza Europa unicamente per proteggere i suoi interessi, ci sono piani di più ampio respiro che bollono in pentola sull'asse franco-tedesco per togliere progressivamente la sovranità (= prendere il controllo ) dei paesi meno virtuosi. Come? Quindi la Germania spingerebbe segretamente per mandare la periferia d'Europa vicina al default onde poterne meglio controllare le economie? Il tutto nonostante l'esposizione enorme che hanno i tedeschi in termini di titoli di stato dei piigs acquistati dalle proprie banche? Ma un nostro default avrebbe conseguenze non da poco su di loro... Mah, a me sembra un gioco molto, troppo pericoloso... Bah, comunque tutti dovrebbero sapere che nel patto di stabilità e nel successivo trattato di Lisbona la Germania é entrata a patto di avere condizioni che la favorivano nettamente potendo far leva sulla forza del Marco, seguita poi a breve distanza da paesi come Francia e Olanda che hanno potuto contare su governi un po' più decenti dei nostri... E il risultato é che Germania e "alleati" ora si oppongono a qualunque misura comunitaria che preveda una anche minima svalutazione dell'Euro e/o un esborso per le casse tedesche, anche se finora si é sempre e solo parlato di prestiti... Attenzione, in teoria non hanno affatto tutti i torti a chiedere ad altri il rigore che tutti i governi in Europa han sottoscritto di voler mantenere, ma é bene che si sappia che loro partono da una situazione di indiscusso e concordato vantaggio, che intendono mantenere a tutti i costi...inclusa la rovina altrui. Questa Europa pare ogni giorno di più una cordata forzata di competitor, piuttosto che un'unione monetaria... il che é uno dei suoi problemi principali, anche se non il peggiore...

Ma assodato tutto ciò, chiederei almeno ai tedeschi di non barare sui vincoli che loro stessi hanno contrbuito a dettare.

Sappiate che sono 16 anni che l’impeccabile Germania bara sui suoi conti pubblici, non includendo tra le passività quelle generate dalla Kreditanstalt für Wiederaufbau(KfW),in rosso di ben 428 miliardi di euro. Ma cos’è questo KfW? Si tratta di una sorta di nostra Cassa Depositi e Prestiti, posseduta per l’80% dallo Stato e per il restante 20% dai Länder. La KfW fa mutui a enti locali e piccole e medie imprese, e detiene partecipazioni cruciali in colossi come Deutsche Post e Deutsche Telekom. È vigilata dai ministeri delle Finanze e dell’Industria, e non dalla Bundesbank. Grazie al legame di ferro con lo Stato, la KfW conquista la medaglia d’oro nella classifica mondiale dell’affidabilità, stilata da Global Finance, e il massimo rating da parte di Moody’s, Standard Poor’s e Fitch: lo stesso della Repubblica federale. Le sue obbligazioni sono dunque uguali ai Bund. Ma a differenza dei Bund, magicamente non entrano nel conto del debito pubblico. Se vi entrassero,come la logica del Trattato di Maastricht vorrebbe, il debito pubblico tedesco salirebbe da 2.076 miliardi a 2.504 miliardi(di gran lunga il più alto debito pubblico europeo),e la sua incidenza sul prodotto interno lordo 2011 balzerebbe dall’80,7% al 97,4% (i parametri di Maastricht danno un limite massimo del 60%). Per intenderci, nemmeno l'Italia osa ricorrere ad un simile mezzuccio con la sua Cassa depositi e prestiti., il cui debito é totalmente conteggiato.

Il tutto é ben più grave se non ci dimentichiamo che il loro debito effettivo e i loro buoni del tesoro pluriennali (bund), sono usati come riferimento per decidere sui mercati la validità in proporzione del titolo altrui (il famoso spread btp-bund) e di conseguenza l'esborso che tocca ad ogni singolo stato (quindi ai cittadini tramite tasse) per ripagare quegli stessi interessi alla loro naturale scadenza. In breve, tedeschi e alleati detengono una grossa leva per decidere QUANTO siamo e saremo ricattati dai "mercati" e quanto siamo e saremo tassati. Insomma, i tedeschi la fanno sporca e poi pretendono di dettar legge in casa nostra. Se aggiungiamo che la Deutsche Bank é una delle banche direttamente responsabili degli attacchi speculativi ai piigs... il quadro mi piace già pochissimo. Ed é parimenti ovvio che il giochetto non sia iniziato con la Merkel... 16 anni fa lei non era mica al potere...

Per ora mi fermo qui, ma spero di avervi incuriosito. I prossimi pezzi prenderanno il problema più alla lontana, e per forza di cose dovran partire dalle basi della teoria economica che ho dovuto ri-studiare. Si, le avevo già studiate, ma come vedrete non mi é stato sufficiente, anzi. Vi anticipo solo che siamo in queste condizioni di tassazione, povertà e estremo ricatto in conseguenza di deliberate scelte macroeconomiche sottoscritte dai nostri governi. Scelte che ben consapevolmente ci han portato in questa situazione. Situazione da cui un qualunque governo ci avrebbe fatto uscire da tempo. I metodi ci sono, ma applicarli diventa ogni giorno più difficile e costoso. E il tutto é peggiorato dal fatto che i piigs paiono governati da cumuli di collusi, incapaci e truffatori di cui il governo Berlusconi é solo uno degli esempi. Altrimenti non sarebbe stato difficile alzare la cornetta di Zapatero e Papandreu e approntare un fronte comune per proteggerci al meglio dalle inique condizioni che ci vengono ogni giorno imposte dai vari Merkozy... sempre di essere in buona fede nei riguardi degli elettori. E il nostro governo lo é sempre stato....vero?

A presto!

2 commenti:

  1. Vero. E verissimo è che le passivita della KfW magicamente non vengano considerate. Io già lo sapevo...dici che la notizia non è diffusa?

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  2. No che non lo é. Quando la settimana scorsa ne ho parlato su facebook son caduti tutti dalle nuvole... e comunque il fatto che sia stato scritto un articolo sulla cosa, e neppure da una testata "mainstream", la dice lunga... C'é poco da fare Edo... a costo di essere pedanti ho capito che qua non bisogna dare nulla per scontato nel divulgare la verità. Anche e soprattutto perché chi vorrà diffonderla dovrà avere tutti gli elementi per farlo.

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