Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

martedì 27 dicembre 2011

I topi abbandonano la nave...

Prima o poi doveva accadere...La situazione in Europa sta rapidamente raggiungendo il limite oltre cui nascondere la polvere sotto il tappeto comincia a diventare difficile e soprattutto pericoloso per chi lo fa.

Difficile perché ormai si tratta di negare l'evidenza e confutare le tesi di economisti di importanza mondiale come William Black, Michael Hudson, Stephanie Kelton, Randall Wray, Marshall Auerbach e Alain Parguez. Pericoloso perché quando il gioco sarà finalmente scoperto e conosciuto su scala nazionale, scappare ad Hammamet non sarà sufficiente per i responsabili... Ma veniamo ai fatti, che le parole non hanno loco.


Sta succedendo qualcosa di serio alla Banca Centrale Europea, e non per nulla la notizia ha guadagnato la prima pagina del Financial Times (qui una traduzione per non abbonati o anglofoni). Lorenzo Bini Smaghi,  membro dimissionario del comitato esecutivo della BCE, nonché neoliberista di ferro (viene infatti dalla Scuola di Chicago del famigerato Milton Friedman), ha appena rilasciato dichiarazioni a dir poco storiche, per il messaggio di rottura che hanno con le posizioni di herr Draghi. Dichiarazioni che strizzano l'occhio nientemeno che alla Modern Money Theory. Eh? Bini Smaghi fa outing e di colpo critica Maastricht? Vediamole in parallelo con quanto io e altri studiosi della materia andiamo sostenendo da mesi.
  • Ho detto che la BCE avrebbe dovuto acquistare molti più titoli di Stato dei Paesi nei guai come l’Italia, per fermare l’attacco speculativo dei mercati. Infatti, se un titolo viene comprato in massa, come sta accadendo per i titoli inglesi in questi giorni, il suo tasso d’interesse cala di colpo, e questo significa che lo Stato che lo ha emesso deve pagare e indebitarsi molto di meno per ripagare tale titolo alla scadenza. I mercati perdono di fatto il timore che quello Stato fallisca e  non li rimborsi. Un interesse del 7% come l'attuale é insostenibile e indica un fallimento sicuro alla scadenza dei titoli venduti a tale interesse. In un sol colpo la BCE, con soldi da lei stampati dal nulla, potrebbe abbatterlo a livelli perfettamente sostenibili. Bini Smaghi ha appena affermato che “è importante che la BCE agisca con decisione. Non escludo un intervento più energetico sul mercato dei titoli dell’Eurozona, magari bloccando i tassi d’interesse di quei titoli o lo spread coi titoli tedeschi”. Notevole eh!
  • Ho detto che la politica di austerità propugnata da herr Draghi, dalla BCE e dalla Germania ci sta precipitando in una deflazione della ricchezza micidiale. La BCE, che si rifiuta di usare i propri strumenti monetari per aiutarci (cioè stampare a costo zero Euro e inittarli nel sistema), ne é diretta responsabile. Bini Smaghi ha appena affermato che “è inutile nasconderci dietro le regole per evitare di agire (…) se c’è un pericolo di deflazione e recessione economica la BCE deve iniettare fondi nel sistema” (dicesi Quantitative Easing o Allentamento Quantitativo). Apperò!

Ora fate molta attenzione. Come sottolineavo qui, il presidente della BCE nonché traditore della patria Mario Draghi ha categoricamente escluso entrambe queste possibilità su volere della Germania, di fatto incoraggiando il collasso dell’Eurozona e la sfiducia sistematica dei mercati verso i suoi stati membri, ricercate ostinatamente dagli amici crucchi per i propri profitti. Non per nulla, proprio un membro tedesco del comitato esecutivo della BCE, Jürgen Stark (un cognome che chi legge Martin scoprirà essere ben meritato), si è dimesso pochi giorni fa in un’isterica tirata contro gli attuali miserevoli acquisti di titoli di Stato da parte della Banca Centrale Europea. Figuriamoci cosa avrebbe detto di Bini Smaghi

E allora, di grazia cosa sta succedendo? Ho delle speculazioni e dei fatti, come sempre.
Di sicuro, se un alto funzionario del calibro di Bini Smaghi se ne esce con parole di rottura così violente rispetto al diktat del suo superiore, questo significa come minimo che alla BCE regna l'incertezza sul da farsi a causa della linea estremista filotedesca di Draghi che non ammette replica. Bini Smaghi ha semplicemente voluto dare l'allarme (per pararsi il c... dall'ira popolare forse, ma di allarme si tratta), che peraltro é stato prontamente raccolto dai mercati. Infatti il tasso sui BTP italiani é tornato quasi all'insostenibile 7%e lo spread nonostante la manovra di Monti ormai esecutiva galoppa quasi costantemente sopra la quota da default di 500. Io trovo francamente offensivo per l'intelligenza che la stampa mainstream di casa nostra non ci spieghi come ciò sia possibile. Ma non era colpa della corruzione? Non era colpa di Berlusconi? Non era colpa del sistema da lui creato? Se la fiducia dei mercati nell'Italia é stata rispristinata, com'é che continuano a  fuggire capitali? Tra parentesi: questi 11 miliardi che han scoperto sono la punta dell'iceberg. Come già dicevo, tutto ciò che non verrà scoperto e fuggirà con successo andrà da noi ripagato in tasse o sarà bancarotta. Chi fa fuggire un capitale dorma pure tranquillo avendo sulla coscienza un congruo numero di famiglie che a causa del mancato introito fiscale sui suoi capitali non arriverà a fine mese. Idem chi vede la fuga all'estero come prima e unica soluzione e non pensa nemmeno per un attimo di valutarne altre che diano un aiuto al suo popolo.

Finiamola quindi di prenderci in giro. Il problema principale non é certo Berlusconi e neppure Monti di suo. Berlusconi era così egoista e rapace da proteggerci parzialmente dai diktat europei, che finivano per essere lesivi dei suoi interessi privati, ergo é stato deposto dalla stessa Europa. Monti invece é un tecnico, un esecutore di ordini, e scommetto che al processo contro di lui dirà esattamente così. A Norimberga qualche volta ha funzionato. Il problema é la linea neoliberista dell'Europa e della BCE, la linea filotedesca di DRAGHI e delle lobby amiche, che se perseguita fino in fondo ci getterà nella povertà più nera per almeno 40 anni. Con parlamento e sindacati tranquilli ad assistere e applaudire come la claque di inutili incapaci che sono.

L'unico modo per fermarlo? La Modern Money Theory, il ritorno alla sovranità monetaria usata in modo virtuoso, altro non c'é. Gli altri sono tutti palliativi che possono solo ritardare l'inevitabile. Nota, non sto dicendo che la lotta contro l'evasione, gli sprechi e la corruzione non sia giusta, anzi. Ben venga!!! Dico solo che nessuna lotta all'evasione o alla corruzione potrà nel breve periodo darci ciò che serve all'Italia nel solo 2012. Una UTOPICA campagna anticorruzione efficace al 100% ci garantirebbe circa 60 miliardi di euro di gettito. Bene, facendo un rapido calcolo solo nel 2012 le uscite TASSATIVE saranno:
  • 450 miliardi di titoli di stato (es. BTP) in scadenza, interessi compresi.
  • 125 miliardi di contributo inziale per l'ingresso nel MES.
  • 70 miliardi come sommatoria dell'impatto previsto per il 2012 delle manovre Tremonti-Monti (chi ride per primo?).
  • X miliardi delle manovre future, a cominciare da revisione dello statuto dei lavoratori (abolizione dell'articolo 18 che renderà licenziabile chiunque anche senza giusto motivo), riforma della sanità prevista per febbraio (a proposito: se avete in programma una vaccinazione o un intervento FATELO ORA, poiché si parla di "legge-delega che attiva il processo di regionalizzazione e di aziendalizzazione della Sanità italiana, rivaluta il Piano Sanitario Nazionale, attiva i distretti con l'integrazione in esso dei medici di famiglia, potenzia il ruolo dei Comuni, rivede i criteri di individuazione delle aziende ospedaliere, i DRG, l'età pensionabile e la normativa sulle incompatibilità. Inoltre, fissa i nuovi modelli di accreditamento"..) e revisione del sistema di calcolo del valore catastale degli immobili, che (anche giustamente per carità) ricollocherà il valore degli immobili fermo dall'88 al passo con i tempi riorganizzandone la classificazione e ritoccandone verso l'alto il valore. Questo ovviamente farà esplodere i nuovi contributi previsti dall'introduzione dell'IMU ben oltre il preventivato. Chi ha una casa dovrà piangere lacrime amare. E a nulla varranno le ridicole promesse sulle agevolazioni del commercio del mattone. Molti, magari dopo mutui trentennali finalmente saldati e sacrifici di una vita,  dovranno vendere casa per sopravvivere.
  • Y miliardi delle manovre non ancora decise ma in corso di perfezionamento.
Vi piace l'idea? Questo debito é insostenibile, assurdo!!! Per pagarlo, sarà necessario il nostro sangue! Non vi fa infuriare la pagliuzza della lotta alla corruzione sventolata dai nostri criminosi politicanti per nascondere la TRAVE della permanenza in QUESTO Euro che ci costerà circa 700 miliardi solo l'anno prossimo! Ci uccideranno, capite? Nessuno lo dice, ma la Grecia sta già vivendo questo dramma, e sta già vivendo un'escalation di violenze, malnutrizione infantile e non, crimine, suicidi, espropri forzosi, decurtazioni degli stipendi ben oltre la soglia della povertà, devastazione della sanità pubblica e del welfare, fughe di persone e capitali, distruzione del risparmio privato, etc.) L'unica e dico l'unica ancora di salvezza é l'applicazione immediata da parte della BCE della MMT, oppure se si rifiutasse (com'é ovvio che farà), l'uscita dall'euro dell'Italia e poi la MMT. Null'altro. A proposito, l'organizzazione del superseminario cui parteciperò prosegue, ed ecco un istruttivo filmato riassuntivo che vi consiglio di vedere se la cosa vi interessa. Ma soprattutto vi consiglio di attivarvi, contribuire e partecipare, abbiamo bisogno di aiuto anche tecnico perché il progetto abbia successo. Fidatevi, é troppo importante per il futuro di tutti noi. :)


Ma forse c'é ancora qualcuno che non crede a questi scenari? Prevedibile, ma vi sveglio subito io... In questi giorni sono trapelate tre notizie che non lasciano incertezze, notizie da cui é facile capire cosa volesse dire Bini Smaghi. Voleva dire “Saltiamo in aria, è confermato. Draghi si assuma le responsabilità. Voglio che si metta agli atti che io mi ero dissociato”. E salta come i topi dalla classica nave, nel suo caso pure con cospicua buona uscita. Precisamente questo. Saltiamo in aria.

La prima notizia è questa: (qui una buona traduzione italiana) la Swift, che è l’agenzia belga che gestisce i codici elettronici per le transazioni finanziarie (si legga codice Swift, Iban ecc.) è stata contattata da due banche di “stazza globale” che le chiedevano di fornirgli i vecchi codici per i sistemi di gestione delle vecchie valute europee come Drakma, Lira ed Escudo. Cioè vogliono i codici per tornare a scambiare Drakme e Lire nei pagamenti. Sanno che serviranno di nuovo, capite? Sanno che saltiamo in aria, si stanno preparando alla nostra uscita dall’Euro, al collasso monetario e politico dell’Eurozona, adesso, oggi. Sto parlando di quelli che le cose le sanno davvero, non i politicanti che ci indottrinano tramite media addomesticati e che la maggioranza della gente ascolta, ma le mega banche. E non solo.
Sempre sullo stesso articolo si legge che il governo britannico ha dato ordine alle sue forze di sicurezza di preparare l’evacuazione di emergenza dei cittadini inglesi da Spagna e Portogallo, nel caso di “una implosione delle banche” di questi due Paesi, e ha diramato alle sue banche l'ordine preciso di tenersi pronti in ogni momento all'evento.
Ancora: i tassi sui titoli di Stato britannici a 10 anni hanno toccato ieri il minimo storico dal 1890. No, non è 1980, ma proprio 1890. Mettete le due notizie insieme: chi sa le cose, sa che l’Euro salta in (almeno) Italia e Grecia; chi sa le cose, si avventa sui titoli di Stato della Gran Bretagna che ha moneta sovrana, se ne frega dell’enorme debito pubblico inglese (149,1% del PIL, fonte: The Office for National Statistics UK) e li compra mentre si liberano dei nostri. Il governo inglese vede crollare i tassi che paga (per loro fortuna), i nostri schizzano alle stelle (per nostra rovina).
Ancora: le grandi banche francesi sono fallite, sono già fallite, perché la loro esposizione al debito italiano e greco è enorme, impossibile da saldare per Italia e Grecia con la moneta Euro, e soprattutto impossibile da saldare perché noi saltiamo in aria e saremo sicuramente insolventi (o qualcuno crede che noi possiamo cacciare 700 miliardi sull'unghia senza che la gente prenda i fucili?). La maggiori banche italiane falliranno con le francesi, che si trascineranno le tedesche, le austriache e poi tutto il resto. Per salvare le banche, occorrerebbe un Allentamento quantitativo o Quantitative Easing (un salvataggio fatto dalla Banca Centrale Europea a forza di denaro pompato nelle riserve delle banche fallite) nell’ordine di dieci volte i miseri 489.1 miliardi di Euro che Draghi gli ha messo a disposizione. (non sarebbero soldi dei contribuenti, come erroneamente tutti blaterano, ma semplicemente denaro inventato dal nulla dalla BCE a fronte di collaterale delle banche).
Bini Smaghi questo chiedeva l’altro giorno. Ma salvare le banche non è solo immorale (andrebbero nazionalizzate, e poi salvati i non-speculatori e le aziende), è anche inutile, perché anche se le banche si ritrovassero con le riserve piene di soldi, non tornerebbero a prestare a economie ridotte allo sfascio dalle politiche di austerità che ci hanno imposto, e quindi quasi certamente insolventi. Risultato: le banche ci faranno fallire sia che le si salvi, sia che non lo si faccia e le si lasci fallire. Articoli come questo confermano il tutto. Enti privati a scopo di lucro non faranno MAI l'interesse pubblico. Nemmeno se pagati per farlo.
A fronte di questo, il traditore Draghi non ha fatto NULLA, anzi, ha ribadito il suo NO al salvataggio dei titoli di Stato dei Paesi come Italia e Grecia: “La scorsa settimana, la Bce ha praticamente azzerato l'acquisto di titoli di Stato sul mercato secondario” (fonte Il Sole 24 Ore). Tradotto, noi soffochiamo e Draghi si è girato dall’altra parte, e nel farlo ci ha anche tolto il respiratore. Questo anche se i maggiori economisti italiani stanno ormai insorgendo contro la sua linea.

La seconda notizia é questa:  l’accordo tra il Giappone e la Cina, economie tradizionalmente rivali, su una vasta gamma di questioni finanziarie. I due aspetti fondamentali sono, in primo luogo lo sforzo per svolgere una maggior parte del commercio bilaterale in yen o in yuan, e in secondo luogo l’impegno del Giappone a comprare titoli Cinesi il prossimo anno. Chiaro? Giappone e Cina, Rispettivamente le economie numero 2 e 3 dello scacchiere mondiale, hanno deciso di rigettare il commercio bilaterale e internazionale in dollari e euro. E finché si parla di dollari possiamo anche capirlo, dal momento che il loro valore é in costante calo. Non conviene, non é sicuro. Ma l'EURO? L'euro che per sua stessa costituzione é di fatto tra le moneta dal valore più stabile al mondo, dal momento che la BCE sventola il dogma della sua virtuosa rarità, ottenuta tramite la NON immissione di euro nel sistema europa? Non regge. Qui c'é una sfiducia su vasta scala, solo in parte giustificabile con la presa di distanza dall'area atlantica dovuta alla crisi che sta esplodendo nell'area Siria-Iran. Diversamente dovremmo aspettarci ben presto misure simili anche dalla Russia, che per ora guarda e tace. Insomma, l'Euro non convince a lungo termine né le principali banche mondiali né le maggiori economie mondiali, che si stanno preparando alla sua crisi.

La terza notizia é questa: in questo contesto pericolosissimo i Paesi dell'Est Europa non sembrano aver più così tanta fretta di aderire a un'unione monetaria sempre più vacillante e di seguire Slovenia, Slovacchia ed Estonia, gli unici paesi della nuova Europa a fare già parte dei diciassette. C'é da capirli vero? Solo per fare alcuni esempi, secondo un sondaggio risalente allo scorso novembre quasi il 70% dei cechi è contrario all'adozione dell'euro, con solo il 18% a favore. In Polonia, da un sondaggio effettuato questo mese, emerge che circa tre quarti della popolazione non vuole la moneta unica, con una percentuale di favorevoli che non supera il 22%. L'Ungheria poi è ai ferri corti con Bruxelles, dopo che l'esecutivo ha approvato una controversa legge di stabilità che inserisce nella Costituzione alcuni provvedimenti in materia fiscale di stampo pacchianamente recessivo e neoliberista. In Lituania sono più morbidi. Solo il 50% non vorrebbe l'euro. Bulgaria e Lettonia vorrebbero (sic!), ma forse non riusciranno a rendersi conformi in tempo ai parametri di Maastricht. Prego i broker mondiali annoiati di attaccarli quanto prima onde provvedere a salvarli da loro stessi.

Insomma, tutto lascia supporre che presto (un anno, due?) si torni alla Lira, ma senza un’economia sana retta dalla Modern Money Theory ciò comporterà un macello sociale mai visto in 60 anni di pace. Questo è ciò che ci aspetta al 99,9%.E se invece accadesse lo 0,1%? In quel caso faranno l’Euro a due velocità, cioè renderanno la periferia europea una sorta di Kosovo, una provincia della prima Europa. Stesso macello. Oppure la BCE o qualche patriota piig inferocito si decide a soffocare Draghi nel suo bagno, e la BCE stessa compra titoli dell’Eurozona sborsando 5 o 10 mila miliardi di Euro, non 211 miliardi come ora. Ma anche questo sarà solo un tampone che non durerà. Perché il dramma è l’Euro in sé. Una tenue speranza é che Monti nel suo piano di devastazione economica dell'Italia vada a toccare interessi troppo grossi di nani, ballerine e amici degli amici, e questi lo sfiducino, provocando una crisi di governo e nuove elezioni. Un nuovo governo con idee e persone NUOVE che restituiscano allo stato italiano tutto il suo peso e funzioni forse ci salverebbe. Certo, forse il periodo di crisi ci costerebbe il default, che senza la MMT attuata presto e bene sarebbe l'ennesimo disastro. Nondimeno occorre uscire dall'Euro. Da QUESTO EURO!!!

Agirò in tal senso con tutte le energie e i mezzi a mia disposizione. Lo giuro.

3 commenti:

  1. Ottima panoramica riassuntiva...

    Direi che non è detto che la MMT sia l'unica soluzione elaborabile e costruibile a lungo termine (si può ammettere la possibilità che ne possano esistere altre al momento non note e formulate), ma certamente è una soluzione che ha provato con i fatti essere efficace (caso Argentina). E vista la situazione, è opportuno ricorrere ad un metodo di efficacia provata, senza avventurarsi avventatamente in mari ignoti!

    Ad ogni modo la malafede di BCE & C. salta fuori da un dettaglio.

    Dicono di essere contrari a comprare ulteriore debito pubblico (titoli di stato), o stampare moneta per farlo comprare, perché questo provocherebbe inflazione (opinabile, visto che la moneta può essere ritirata dalla circolazione tramite le tasse...ma per un momento assumiamolo per buono).

    Allora perché invece reputano lecito stampare moneta (che secondo lo stesso ragionamento implicherebbe inflazione) per creare liquidità necessaria a salvare le banche?

    Quindi: creare inflazione per aiutare uno stato (ovvero i cittadini che reggono il suo carico fiscale, ovvero chi non ha la grossa responsabilità dei danni) non va bene, crearla per salvare le banche dalle perdite dovute ai loro investimenti sbagliati (colpa delle classe dirigente responsabile della crisi, che ha pensato solo al proprio profitto) invece va bene.

    Ma morite male! (come direbbe una certa papessa)

    Salvarle? Forse, ma nazionalizzando e scaricando tutte le perdite anzitutto sui responsabili, confiscando loro ogni bene e riducendoli in miseria.

    P.S.: riguardo gli evasori che portano fuori i capitali...è gente meschina, egoista, che ha sempre profittato del fatto che altri pagassero al loro posto. Andrebbero presi uno per uno.

    RispondiElimina
  2. si infatti...la malafede trasuda da ogni azione di questa gentaglia e dall'ostentata sicumera di certi guitti, draghi su tutti...non solo berlusconi dichiara volentieri "dopo di noi il diluvio". Ma sarà un diluvio di mazzate!

    RispondiElimina
  3. Mi piace l'idea del diluvio di mazzate!

    RispondiElimina

Fammi sapere che ne pensi...