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| R.Wray:"La MMT é corretta é vincerà!" apperò. |
Dopo la parentesi sentimentale volevo tornare a bomba sui consueti argomenti, anche per riprendere le fila di un discorso che iniziai un paio di anni fa su questo blog e di cui ho riaccennato qualcosa qui, ovvero la Modern Money Theory (MMT), o Mosler Economics-MMT (ME-MMT) come la chiamano certuni. Tema oltremodo importante, anche perché presenta criticità non solo dal punto di vista concettuale, già ampliamente dibattute, ma anche da quello umano. E su queste vorrei anzitutto concentrarmi.
In passato, avrete letto, sono stato sostenitore di questa teoria e fui presente al primo summit MMT di Rimini organizzato da Paolo Barnard. Ma dopo breve, me ne sono discostato, preferendo continuare lo studio della materia economica e la divulgazione per conto mio. Motivo? Beh, é presto detto. Al di là dei miei pareri sulla teoria in sé, che descriverò nel seguito del post, ho preferito poter seguire e studiare il problema da un punto di vista più neutrale e distaccato, documentandomi sui vari punti di vista. Inoltre ancor prima di farmi un'idea sui pro e contro, ho sempre rifiutato categoricamente l'approccio messianico, manicheo e esclusivista che il suo principale divulgatore in Italia, lo stesso Barnard, ha voluto darle.Un esempio?

