Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

lunedì 3 giugno 2013

Guida galattica per autoattivisti (un poco sovranisti)

Buon giorno e buona resistenza a tutti.

Solo un piccolo avvertimento preliminare per tutti: io sono tra i fondatori del gruppo Economia 5 Stelle, ma quindi? Ciò comporta forse matrimonio eterno ad esso e al Movimento? Non direi proprio. Comporta che quando uno non crede più nel Movimento e/o non ha più energie da investirci, lo dice e se ne va. E la sua scelta dovrebbe essere rispettata da tutti. Chi ad esempio mi chiede di prendere e rinominare/cancellare il gruppo non ha proprio capito lo spirito di base del mio attivismo recente. Quel gruppo non é MAI STATO una mia proprietà o il mio trastullo, é invece ormai da tempo un bene comune di tutti gli attivisti del Movimento, e io o altri non abbiamo nessun diritto di cancellarlo o utilizzarlo per propagandare le nostre idee politiche, laddove divergano dal supporto al Movimento stesso. Esiste uno statuto del gruppo molto chiaro in tal senso, che chi vi scrive farà bene ad accettare.

E chi lascia  non dovrebbe essere tirato per la giacca facendo leva sul suo senso di responsabilità o altro. Ho sempre detto che la mia presenza avrebbe potuto letteralmente svanire da un giorno all'altro anche per ragioni di lavoro e che non era affatto scontata. Le cose stan così. Io col Movimento ho chiuso. Voi che restate avete ancora intenzione di tentare di supportarlo nonostante il modo in cui si comporta? Va bene, non intendo impedirvelo ed é anche per questo che ho fatto un passo indietro. Discorso diverso é se mi chiedete di collaborare con questa realtà nei posti di comando pure, perché né temete il declino. Non ha senso alcuno. Nella democrazia diretta, siete voi che dovete difendere le vostre idee e ciò che avete caro con tutte le vostre energie. Avete una convinzione? Avete fede nel Movimento? Esercitatele in prima persona, BASTA DELEGARE! Siamo per stracci proprio per un problema di DELEGA SCRITERIATA delle nostre prerogative democratiche, ve ne rendete conto? E la via che ho scelto e che vedo di fronte a me non é detto che sia quella migliore per voi. Io sono una persona orgogliosa e non credo di essere in grado di venire a compromessi sulle questioni di elementare principio, ma forse per questo la mia idea politica non é attuabile in questa situazione e non potrà aiutare l'Italia nell'immediato. A Roma c'é ancora il Movimento, non io o altri. E solo il Movimento può agire ORA, quindi supportarlo HA senso. Questo anche se, al di là del caso specifico che ha portato al mio abbandono, io lo vedo tagliato fuori dai giochi per scelta deliberata, e pure rinunciatario sull'unica cosa che potrebbe fare bene, ovvero fare corretta informazione a tutto tondo.

Ma non ha comunque nessun senso che io da detrattore del Movimento investa oltre la mia faccia e le mie energie nell'organizzazione di un progetto che lo favorisce e ne supporta e avalla la linea politica. Aiutarlo nei singoli progetti e nella divulgazione? Ok, non ho mai detto di no. Ma per il resto, ognuno per la sua strada. Se la mia é ora diversa, é evidentemente perché non mi sentivo di condividerla oltre. Fine del preambolo.




mercoledì 29 maggio 2013

Storie di ordinaria resistenza (2): Economia 5 Stelle vs PUD€

Keynes, che gran persona...
 Bentornati, buongiorno e buona resistenza a tutti.

Mi scuso per la prolungata assenza, ma ho avuto tanto tanto da fare. Me ne sono successe di tutti i colori. Chi di voi mi legge probabilmente lo sa, ma conto una separazione traumatica dal mio vecchio dojo di arti marziali, un matrimonio fallito, un amore ritrovato e un'esperienza politica (in)felicemente messa in pausa, dopo alterne vicende, amicizie, rivalità e tante esperienze diverse che mi hanno arricchito e svuotato al contempo.

venerdì 20 gennaio 2012

La guerra del rating e la decisione dell'Inghilterra

Buona sera a tutti.
Avrete notato un certo diradarsi dei post. Beh, temo ci dovrete fare l'abitudine. A lavoro sto incontrando difficoltà nel tenere il mio posto ragionevolmente al riparo dalla recessione, e la vita politica con il MoVimento 5 stelle sta facendo il resto. Almeno di questa sono veramente soddisfatto.