Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

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venerdì 14 marzo 2014

...Raccoglie TEMPESTA!

E' l'una di notte e tutto va BEEEEEENE!!!
Buon giorno a tutti qualunque fronte stiate calcando.
 
Vediamo se riesco a mettere la parola FINE sul discorso che avevo affrontato qui, che si é finalmente, ma non troppo felicemente, concluso.

In conclusione dell'ultimo post, relativamente ai criteri che trovo ottimali per la creazione, la gestazione e la crescita di un nuovo soggetto politico, avevo scritto:

L'unico modo sensato di costruire un partito e' di farlo PER GOVERNARE. Non per cacciare via chi e' al potere: se questo e' il primo scopo, il partito continuera' ad epurare i PROPRI vertici: un partito che nasce CONTRO qualcuno, non appena prende il potere, agisce CONTRO se' stesso. E agisce contro se' se stesso anche quando NON prende ALCUN potere: in qualsiasi situazione il programma materiale iniziale non possa venire eseguito su altri, viene eseguito sul partito stesso.

giovedì 27 febbraio 2014

Chi semina vento...

E ricordatevene.
Buon giorno a tutti qualunque fronte stiate calcando.

Mi permetto di riprendere le fila del discorso iniziato due giorni fa qui, che si sta velocemente avviando verso la conclusione anche prima del previsto. Dopo aver spiegato alcune delle ragioni che mi hanno spinto a votare contro alla campagna di astensionismo delle elezioni europee promossa da ARS, avevo detto:

Ritengo che lo scopo di noi attivisti sia lavorare duramente per aggregare consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude. La massa critica contro il liberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

Questa frase racchiude tutto il mio disagio personale e la distanza che intercorre fra la mia posizione attuale e quella del direttivo di ARS. Dal quale in effetti ho dato le dimissioni la settimana scorsa.

mercoledì 10 luglio 2013

De ARS gladiatoria... E' il momento delle scelte di campo.

Niente fanfare, scusate, mi girano un poco le p...
Buon giorno e Buona resistenza a tutti.

Informazione di servizio per Economia 5 Stelle e per chi mi conosce in generale.
E' il momento di fare un po' di chiarezza sul mio futuro. E di fare scelte di campo altrettanto chiare.

La produzione della versione definitiva del documento dei 5 scenari va finalmente a gonfie vele e a Keynes piacendo fra pochi giorni sarà finita, sotto supervisione mia e dello staff comunicatori e grafici del gruppo E5S. :)

La crisi del gruppo E5S iniziata con l'affrettata pubblicazione non autorizzata della prima versione del documento é ampliamente superata, le questioni con Arlette sono tutte chiarite, tant'é che la miciastra ha ricominciato a scorrazzare impunita sul gruppo di discussione. Non sta mai ferma, ha l'argento vivo addosso e sta facendo un lavoro a dir poco incredibile per la divulgazione. Ciao gattaccia!

Anche i signoraggisti più esagitati son stati alfine bannati tornando ad una situazione disciplinare e divulgativa decente. Ah, i coraggiosi simpaticoni sono andati a lamentarsi dai parlamentari, che poi hanno rotto i tubi allo staff di E5S per ottenerne il reintegro, ma ovviamente la mia risposta come di consueto in questi casi é stata professionale:

"PRRRRRRRRRR!!!" (cit. Eduardo, L'Oro di Napoli)

A quanto pare ohimé ho commesso qualche "eccesso di zelo" nell'esercizio delle mie funzioni, che lo staff non approva, dal momento che la volontà del direttivo di E5S si é riconfermata essere quella di fare politica sovranista all'interno del Movimento 5 Stelle stesso. Ciò ha accelerato un processo che comunque avevo già annunciato in passato e poi lasciato in sospeso per risolvere la crisi, ovvero le mie dimissioni dall'aministrazione. Erano comunque inevitabili e decise da tempo, come sapete io NON ho più intenzione di fare politica nel Movimento, e lo documentai qui e riconfermai qui e qui. Sono rientrato temporaneamente solo per risolvere la crisi del gruppo e per portare a buon fine il documento scenari.

Quindi faccio un favore allo staff e risolvo anzitempo questa querelle dimettendomi ora invece che a lavoro finito. Il mio attivismo continuerà come divulgatore qui e su altri lidi, e come impegno politico sto invece entrando in ARS. Ho dato la mia adesione definitiva immediatamente dopo le mie dimissioni. L'avrei annunciato ufficialmente dopo la consegna del documento scenari, ma visto che tutto é stato anticipato, lo annuncio ora per trasparenza. Mi impegnerò a fondo in Piemonte per creare consenso sovranista all'interno della realtà politica che più mi convince come metodi, persone e proposte. E soprattutto per COERENZA...

Ringrazio contestualmente Andrea Franceschelli per la sua insistenza e gli ricordo che sono entrato solo per la mia nota allergia al corteggiamento maschile. E poi lui é già sposato :)

Ora sul forum di signoraggio.com brinderanno magari dicendo che mi son venduto o che ho ceduto alla loro PUTENZA, ma come certi minchioni hanno già scoperto sulla loro pelle, io non sono in vendita e nemmeno in prestito. E non cedo di un passo su alcuna questione di principio.

Ciò non cambia assolutamente nulla per l'evento di venerdì a Torino organizzato da Indpendenza.
La differenza é che parlerò a titolo personale invece che per E5S dicendo le stesse cose :D

Buona continuazione e tanti saluti a vecchi e nuovi amici! :)

... e naturalmente ci vediamo in mischia.
Mattia C