Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

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martedì 3 dicembre 2013

Banche centrali e shock esogeni: la (ri)conquista della sovranità passa di qui

C.Preve
Buon giorno e buona battaglia per la sovranità a tutti.

Reduce da un'interessante prolusione torinese di Diego Fusaro sugli effetti spersonalizzanti e nichilisti del capitalismo estremo impostoci dall'UE sulla nostra società, ho una buona notizia da darvi, preannunciata qui.

Con questo post il mio blog  Mattia コルシーニ ha avuto la possibilità di vivere al di sopra delle sue possibilità, ed é approdato su Scenarieconomici.it e su Rischio Calcolato. Si ringraziano sentitamente GPG Imperatrice e l'amico Maurizio Gustinicchi per la possibilità concessami.

La nostra sovranità e la nostra democrazia costituzionale residue sono in serio pericolo. A difenderle rimangono paladini di questa caratura, il che non fa davvero ben sperare per il nostro futuro, anche perché, soffro nel ripeterlo, abbiamo appena perso un paladino che non ha nulla a che spartire con l'apologeta del vincolo esterno poc'anzi citato: Costanzo Preve (14 aprile 1943 – 23 novembre 2013), eminente filosofo, saggista e politologo a cui sempre sono stati cari in vita i temi che tratto di solito. Un saluto Costanzo. Ci mancherai.


lunedì 25 novembre 2013

Ultime dal fronte: BRAvate sinistrorse e necessità di andare "oltre"...

LUI é "di sinistra". Ma quella VERA.
RIP Costanzo Preve, ci mancherai! :(
14 aprile 1943 – 23 novembre 2013
Buon giorno e buona battaglia sovranista a tutti.

Il post precedente si era concluso con questa postilla:

"Domani e Sabato sarò a Roma al forum di economia di Eurotruffa! Il 22 novembre a Bra parteciperò come relatore ad un evento organizzato dall'ass. Zamboni su "Euro e disoccupazione"".

Ripartiamo da qui. Sono stato al forum di Roma (bellissimo), NON sono stato a Bra. Motivo? Il ritiro "spintaneo" di uno dei tre relatori, un mio amico appartenente ad una certa area della cosiddetta sinistra de noantri di cui ho già parlato in questi termini nel post precedente:

"Una certa area sedicente di "sinistra radicale", non esita a definire tutta l'area sovranista "rossobruna", boicottando più o meno esplicitamente le nostre attività per giunta e chiudendosi in un angolo elitista da cui le sarà difficile uscire senza sconfessarsi."

Beh, ero stato profetico... Relatore ritirato con tante scuse (del relatore, non del partito), impossibilità di trovarne un altro nei tempi ristretti che avevamo, evento rimandato e tanti saluti. Perché? Perché siamo "rossobruni", perché ci vogliamo richiudere dietro la linea del Piave, perché non capiamo che Belzebù-Capitale, per sua natura internazionale, deve essere combattuto SOLO con un movimento proletario internazionale di cui l'UE essendo chiara emanazione (LOL) va protetta dai nostri rigurgiti neofascisti e aiutata a crescere verso il sole dell'avvenire. Una tendenza che aveva ben individuato il filosofo di SINISTRA Costanzo Preve, recentemente scomparso (qui l'omaggio di ARS), alla cui memoria dedico questo post: