Ritengo che lo scopo di ogni attivista dovrebbe essere lavorare duramente per aggregare consapevolezza e consenso sui temi più importanti e fare rete, facendo capire alla gente e alle forze in campo quale sia la strada giusta da seguire. Far dialogare chi non si parla più, indurre il dibattito dove non c'é, aprire porte chiuse o che terzi vorrebbero chiudere. E creare nuove sinergie che l'attuale clima generalizzato di radicalizzazione delle posizioni e chiusura preclude.
La massa critica contro l'ordoliberismo, il lobbysmo e contro l'apologia del vincolo esterno é ben lontana dall'essere raggiunta, e a mio modo di vedere un dibattito che partisse in una CGIL o in un PD, da altri apostrofati come "collaborazionisti da distruggere", sarebbero una vittoria. Ma perché ciò avvenga occorre parlare, non liquidare o accusare o insultare. Anche se ne avremmo tanta voglia. Io per primo.

giovedì 26 marzo 2015

Etica e lavoro. Mia intervista per "Spazio In difesa"

Logo di "Spazio In Difesa"
Ciao a tutti dal mio ritiro di guarigione alle porte del Valhalla dove l'impavido può vivere in eterno e chi ha i legamenti rotti ROSICA guardando gli altri allenarsi. Ma come fece sijo Bruce Lee ai tempi del suo grave infortuinio alla schiena, sto allenando corpo e soprattutto mente per tornare alla grande alla pratica marziale, dovessi impiegarci un anno.

Per quanto riguarda la mente, condividerei quest'intervista che mi é stata chiesta dall'associazione socio-culturale no profit Spazio in Difesa, il cui tema é "Etica e lavoro". Ho dato risposte che certamente non sono molto tecniche nei contenuti, ma spero possano offrirvi buoni spunti di riflessione. L'intervista é comparsa originariamente qui.

Le domande sono state evidenziate in blu. Buona lettura!
 
 
Da sempre impegnato nella lotta per i diritti civili, politici, economici, sociali e culturali. Ex coordinatore piemontese dell’ARS. Membro dell’associazione “Riscossa Italiana” di cui ricopre il ruolo di responsabile nel settore “Coordinamento Associazioni aderenti”. Per la sua competenza e per il suo impegno soprattutto in ambito economico ci è sembrata la personalità più adatta con cui affrontare questo tema. Convinto sostenitore del recupero alla sovranità monetaria ed alla salvaguardia dei diritti sanciti dalla Costituzione italiana, come il diritto allo studio, al lavoro, alla dignità dell’uomo,ecc... Siamo onorati di approfondire e chiarire con lui alcuni concetti, nonché il suo punto di vista economico per uscire dalla crisi.

sabato 28 febbraio 2015

Tsi & Varou, maledetti traditori!1!

Spritzas & Varoufucker. La camicia, Varou, cribbio...
Buona sera a tutti da un marzialista ferito nel corpo ma non nello spirito.

Un grave infortunio di allenamento al ginocchio sinistro mi ha dato l’occasione di mettere insieme alcune riflessioni e togliermi alcuni sassolini dalla scarpa destra sulla crisi greca e sui suoi commentatori.

In questi giorni molto, forse troppo si è detto a proposito dei movimenti del premier greco Alexis Tsipras e del suo zelante ministro dell’economia Yanis Varoufakis. I commenti andavano dal pittoresco all’oggettivo, dal disfattismo più nero alla speranza più ingenua e irrazionale, con buona pace dei rapporti di forza e delle difficoltà poste di fronte al duo dalla durissima opposizione del fronte dei paesi “creditori”, più che mai compatto e determinato nel non voler fare sconti alla “piccola ma spendacciona” Grecia.

mercoledì 4 febbraio 2015

Orfeo ed Euridice


Canova, Orfeo ed Euridice
Buona sera a tutti.
 
Forse non tutti sanno che nel tempo libero (quale? buona domanda) mi dedico alla scrittura creativa.
 
E su imbeccata di una mia amica, la blogger imagy-mary  che saluto e ringrazio, ho scritto un racconto che vorrei condividere con voi, nell'ambito di una piccola "sfida letteraria" il cui tema era:

"Scegli un personaggio (un eroe, un Dio, un semi-dio, insomma chi volete) della mitologia o letteratura greca antica e sviluppa una storia che lo riguardi (non ci sono limiti di ambientazione: dalla Grecia antica ad un mondo post apocalittico); l'unico vincolo è di svilupparne la psicologia, andando contro alla tradizione greca i cui personaggi avevano una caratterizzazione minima."
 
Ed ecco il risultato, liberamente ispirato alla tragedia di Orfeo. Buon divertimento, commento libero.